Ancora violenza nel club gay di Mosca: gas nocivo sui clienti

di

Dopo i colpi di arma da fuoco della scorsa settimana, sabato scorso un altro attacco contro i clienti del Central Station: armati di bombolette, ignoti hanno spruzzato gas...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
3688 0

Dopo avere subito un attacco con armi da fuoco la scorsa settimana , il Central Station, noto locale gay di Mosca, è tornato nel mirino degli omofobi russi. Sabato scorso, infatti, ignoti si sono introdotti nel locale ed hanno iniziato a spruzzare gas sui circa 500 clienti presenti al momento. In molti avrebbero avuto bisogno di aiuto medico, ma stando a quanto riporta Queerussia, si sono rifiutati di andare in ospedale, probabilmente nel timore di ulteriori ritorsioni.
Lo staff del locale ha immediatamente acceso gli impianti anti-fumo riuscendo ad espellere il gas nocivo in circa due minuti.

“Pensiamo siano conoscenti del proprietario del palazzo – hanno riferito i gestori del locale alla stampa -.Hanno iniziato a spruzzare gas nel nostro locale per esprimere il loro odio nei confronti delle persone lgbt a cui piace frequentare il nostro club”.
Andrey Leschinsky, direttore del Central Station, ha sottolineato che non si tratta del primo attacco contro il suo locale. Una settimana fa, infatti, un altro gruppo di omofobi si è intrufolato ed ha iniziato a sparare sulla folla.
Intanto, in Italia si stanno svolgendo manifestazioni contro Putin proprio per via delle leggi omofobe approvate dal suo governo. Il leader russo è in visita in Italia dov’è stato ricevuto dal premier Letta.

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Leggi   Pro Vita, la Sindaca Raggi fa sparire gli osceni manifesti omofobi: 'offendono tutti i cittadini'
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...