Anna Paola Concia: chi è?

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Dalla "militanza" sportiva a quella politica. La scheda di Anna Paola Concia, unica rappresentante lgbt nel nuovo Parlamento uscito dalle urne.

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Anna Paola Concia è nata ad Avezzano (AQ) nel 1963, ha vissuto molti anni a L’Aquila, dal 1992 vive a Roma.

È insegnante di Educazione Fisica e Maestra di Tennis; ha insegnato nelle scuole statali, ha fatto l’assistente nella cattedra di "tirocinio didattico e metodologie d’insegnamento" presso l’ISEF dell’Aquila, ha fatto la maestra di tennis per 15 anni.

Accanto alla grande passione per lo sport ha coltivato sin da adolescente la passione per la politica.

Ragazza "classicamente" emancipata si iscrive al PCI dell’Aquila nel 1986. È un’esperienza che la mette in contatto con le donne che dentro il partito erano più legate al pensiero della differenza. Negli anni della "svolta" del Pci non è d’accordo con il segretario e firma nella sua città la quarta mozione.

Conosce Franca Chiaromonte in quella occasione, comincia a frequentare il Centro culturale Virginia Woolf B, e da lì parte la sua avventura formativa e umana dentro il movimento delle donne.

Nel 1992 si trasferisce a Roma dove intensifica il suo lavoro politico al Centro Virginia Woolf B e continua a svolgere il suo lavoro di maestra di tennis in un club romano.

Nel 1994 quando Franca Chiaromonte è eletta al Parlamento, Anna Paola Concia diventa la sua assistente parlamentare: comincia la sua attività dentro il Parlamento.

Nel giugno del 1996 entra a lavorare al Ministero per le pari opportunità e accetta di coordinare l’attività del Gruppo X-FILE. A questo punto non riesce più a tenere insieme sport e politica, smette di fare la maestra di tennis, pur rimanendo dirigente nazionale della Lega tennis della UISP, perché il suo desiderio la porta, per ora, da un’altra parte.

Scrive per l’Unità.

La Concia diventa membro del direttivo nazionale Gay Left, l’associazione dei Democratici di sinitra che si occupa della questione lgbt. Successivamente confluirà nel Partito Democratico diventando portavoce del tavolo nazionale degli omosessuali del Partito democratico.

Diventa presidente dell’Agenzia Regionale per lo Sport del Lazio, promuove e coordina l’attività del Consiglio di Amministrazione e rende conto annualmente, alla Giunta e al Consiglio Regionale, dell’attività e dell’andamento, anche finanziario, dell’Agenzia. Grazie al suo impegn nell’Agenzia è riuscita a portare a Roma Assemblea europea generale annuale 2008 della Federazione sportiva europea di lesbiche e gay.

Viene candidata alla Camera nelle liste PD della Regione Puglia. Verrà eletta diventando l’unica omosessuale dichiarata del nuovo Parlamento.

Anna Paola Concia crede nel dialogo con i cattolici sui temi etici per il raggiungimento di diritti civili.

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