Anti-gay vince i caucus repubblicani dell’Iowa

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Mike Huckabee nella vita fa il pastore battista. Il punto forte del suo pensiero è l'equiparazione fra omosessualità, pedofilia e necrofilia. E il prossimo 4 novembre potrebbe salire...

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Il suo nome era sconosciuto nel panorama internazionale. Fino a ieri, quando Mike Huckabee è riuscito ad aggiudicarsi i caucus repubblicani nello stato dell’Iowa. L’appuntamento elettorale nel piccolo stato americano ha inaugurato la serie di votazioni per le primarie che dovranno far emergere da qui ad agosto i due nomi, uno democratico e uno repubblicano, che si sfideranno direttamente nell’appuntamento elettorale del 4 novembre prossimo. Uno dei due siederà sulla poltrona della presidenza degli Stati Uniti al posto di G.W.Bush al quale la Costituzione non consente di ricandidarsi essendo stato eletto per due volte di seguito.

Qualche giorno fa, nella storica trasmissione "Meet the press", Huckabee, ex governatore dell’Arkansas, ha spiegato la sua strana posizione su omosessualità, pedofilia e necrofilia (una deviazione che porta a cercare l’atto sessuale con i cadaveri, ndr). «Si tratta di diverse facce della stessa medaglia», ha detto con disinvoltura il candidato. La sfida fra i candidati repubblicani è appena iniziata ma questa prima vittoria rafforzerà sicuramente il nome di Mike Huckabee nei prossimi appuntamenti elettorali degli altri stati.

Sul fronte democratico, invece, la prima battaglia sul fronte dell’elezione popolare è stata vinta dall’afroamericano Barack Obama, paladino dei diritti civili, anche quelli degli omosessuali. Secondo posto a John Edwards mentre l’ex first lady Hillary Clinton, favorita per la candidatura nel suo partito, in Iowa è arrivata solo terza.

Il video di Huckabee a "Meet the press"

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