Apple rimuove app religiosa che promuoveva la guarigione dall’omosessualità

Grazie ad una petizione on line, dopo 3 anni Apple ha rimosso un’app che etichettava l’omosessualità come una “malattia” e un “peccato”.

Apple ha rimosso un’app religiosa dall’App Store, perché sosteneva che essere omosessuali fosse una “dipendenza”, una “malattia” e un “peccato”.

Ad idearla un gruppo religioso apparentemente senza scopo di lucro, il Living Hope Ministries, convinto di aiutare “coloro che cercano la gratificazione sessuale attraverso una relazione più intima con Gesù Cristo“. Ideata dal LHM Men’s Network, l’app è stata rimossa da Apple dopo una petizione lanciata da Truth Wins Out, gruppo che combatte l’omofobia proveniente da gruppi estremisti religiosi.

Ricky Chelette, direttore esecutivo del LHM, ha dichiarato: “Aiutiamo le persone a capire chi sono, in relazione a Gesù Cristo. Aiutiamo solo quelle persone che ci cercano”.

Da Truth Wins Out hanno replicato sostenendo tutt’altra tesi, perché a loro dire l’app avrebbe cercato di aiutare i giovani LGBT + a ‘guarire’ dall’omosessualità attraverso le terrificanti terapie di conversione. Wayne Besen, direttore esecutivo di Truth Wins Out, ha dichiarato: “Ringraziamo Apple per aver esemplificato la responsabilità aziendale e intrapreso azioni rapide per rimuovere un’app pericolosa che stigmatizza e svilisce le persone LGBT +. Le teorie di conversione causano danni significativi alle persone che vorrebbero aiutare”.

L’App, finalmente fatta fuori dall’Apple Store, è rimasta on line per 3 anni.