Appuntamenti su Grindr, in Olanda due raid omofobi in pochi giorni

Due aggressioni nel giro di 48 ore: le forze dell’ordine indagano su eventuali collegamenti.

Due utenti di Grindr sono stati attaccati da un branco durante due diversi incontri a Dordrecht, città nel nord dei Paesi Bassi.

È scattato l’allarme omofobia in Olanda dopo che due uomini gay sono stati vittime di due pestaggi tra il 30 e il 31 marzo. In entrambi i casi i raid sono avvenuti a margine di incontri organizzati su Grindr, la celebre dating app gay.

La prima vittima, 28 anni, aveva appuntamento nel parcheggio di un centro sportivo della zona la notte del 30 marzo. Quando è stato raggiunto dall’uomo, è salito sulla sua auto e gli ha proposto di spostarsi al proprio appartamento. Prima però che i due lasciassero il parcheggio un gruppo di 16 persone è comparso dal nulla e ha aggredito esclusivamente il ventottenne.

Il branco si è accanito sul volto dell’uomo, che ha battuto la testa ed è anche rimasto in stato di incoscienza. La vittima fortunatamente vestiva con un giubbotto pesante che ha attutito i colpi ricevuti. È stata poi medicata in ospedale, ma non ha voluto sporgere denuncia per paura di ritorsioni.

Il giorno successivo all’aggressione, a una mezz’ora di distanza dallo stesso luogo, un altro omosessuale è stato attaccato dopo aver organizzato un incontro su Grindr. L’uomo stavolta è stato solo spinto e strattonato prima che riuscisse a fuggire.

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La polizia olandese sta indagando su entrambi gli episodi, che potrebbero essere collegati. Il sindaco di Dordrecht, Wouter Kolff e gli organizzatori del Dordrecht Pride hanno avvisato gli utenti di Grindr e di altre applicazioni di incontri, di stare in guardia.