Arbitro dell’NBA fa coming out dopo insulti omofobi

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Insultato da un giocatore sul campo, ha dichiarato di essere gay

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Dopo l’ex giocatore Jason Collins e l’arbitro Violet Palmer, un altro fischietto Nba si è deciso a fare coming out: si tratta di Bill Kennedy, uno che in carriera ha diretto più di mille partite comprese gare a Mondiali e Olimpiadi. Kennedy, che arbitra in Nba da 18 stagioni, era stato insultato con epiteti a sfondo omofobo da Rajon Rondo, giocatore dei Sacramento Kings che è stato infatti multato e squalificato.

L’arbitro ha dichiarato a Yahoo!Sports: “Sono orgoglioso di essere un arbitro Nba e sono orgoglioso di essere gay. Sto seguendo le orme di altri che si sono identificati nella speranza di inviare un messaggio ai giovani uomini e donne nello sport affinchè nessuno li faccia vergognare di quello che sono”. Dopo aver fatto coming out, Bill Kennedy ha ricevuto piena solidarietà dal commisioner Nba David Silver: ““Supporto con tutto il cuore la decisione di Bill Kennedy di vivere la sua vita in maniera orgogliosa e aperta. In 18 anni Bill ha sempre svolto il suo lavoro con grande passione e dedizione. Qualità che continuerà ad avere sia come arbitro che come esempio per altre persone. Anche se ha la nostra lega ha fatto grandi passi in avanti, il nostro dovere è quello di continuare a far trattare tutti i nostri componenti con grande rispetto e dignità“.

Nel referto che la Nba ha analizzato prima di comminare la pena a Rondo, si legge che il playmaker di Sacramento, espulso nella gara di Città del Messico del 3 dicembre scorso, ha più volte usato la parola ‘faggot‘ (termine dispregiativo per gli omosessuali) rivolgendosi all’arbitro Kennedy. Le parole pronunciate da Rajon Rondo gli sono costate l’espulsione e una squalifica di una giornata.

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