Arcigay Roma: “No alla destra omofoba”

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L'appello di Arcigay Roma per il voto a Rutelli e Zingaretti nel ballottaggio del 27 e 28 aprile prossimi. In gioco ci sono progetti avviati e un dialogo...

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L’onda lunga delle politiche investe anche le amministrative. Il voto di Roma per le elezioni del sindaco e del presidente della Provincia segnalano un’avanzata dei partiti della destra che impediscono alla coalizione di centrosinistra di vincere al primo turno. Il ballotaggio che si terrà tra due settimane riguarda da vicino tutte le persone lesbiche, gay e trans. Da una parte ci sono Rutelli e Zingaretti, dall’altra Alemanno e Antoniozzi; da una parte la coalizione di centrosinistra dall’altra le forze della destra.
 
Il centrosinistra romano, tra alti e bassi, ha rappresentato in questi anni un laboratorio politico avanzato per quanto riguarda i diritti e le tematiche che ci stanno a cuore: in questi anni ha saputo dialogare con la nostra comunità attraverso le Istituzioni, ha elaborato servizi innovativi, sostenuto le manifestazioni nazionali per i diritti civili. Un’esperienza positiva che può continuare in futuro. I programmi per il Comune e la Provincia parlano chiaramente di tutele per le coppie di fatto, iniziative contro il bullismo nelle scuole, corsi di formazione antimofobia per i dipendenti pubblici, partecipazione alla rete nazionale READY della Amministrazioni contro le discriminazioni, implementazione dei servizi esistenti e delle iniziative culturali e sociali come la Gay Street. Un programma costruito con il contributo di tutte le forze del centrosinistra.
 
La destra invece tace. Nel programma non c’è alcun riferimento alla comunità gay. Le forze della destra che si candidano a governare la città e la provincia hanno sempre mostrato di essere tra le più violente e omofobe che ci sono in Europa e nel resto d’Italia, prive di quella cultura dei diritti di cui tutta l’Italia ha enorme bisogno. Consegnare loro la città e la sua area vasta sarebbe dannoso per il tessuto sociale e pericoloso per noi. Per questo rivolgiamo un appello alle persone che hanno votato centrosinistra al primo turno perché tornino a votare, e a tutti coloro che al primo turno non sono andati a votare o hanno votato per le forze del centro e della destra perché non siano scettici rispetto alle possibilità che il centrosinistra prosegua il modello di crescita e sviluppo che ha inaugurato e di cui si è fatto interprete in modo unitario.
 
La nostra associazione è apartitica ed ha sempre cercato e cerca il dialogo con tutte le forze politiche, però la destra italiana ed in particolare gli esponenti della destra romana sono molto lontani dai lori colleghi europei. Non solo non si interessano delle nostre tematiche, chiudendo gli occhi difronte le discriminazioni, ma spesso si impegnano ad offendere la nostra dignità, per questo tra due settimane possiamo e dobbiamo essere decisivi perché in gioco ci sono la nostra libertà e il nostro futuro.
 
Fabrizio Marrazzo
Presidente Arcigay Roma

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