Arcigay Roma: sabato manifesteremo

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Arcigay Roma organizza per sabato sera un sit-in davanti al Colosseo. Il presidente Marrazzo: «I programmi di Pdl e La destra taciono sull'omofobia, solidarietà solo strumentale».

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«Solo negli ultimi 6 mesi sono accaduti gravi episodi come: le minacce di morte al presidente di Arcigay Roma ( dove in in questi giorni gli inquirenti stanno indagando) , l’incendio dello storico bar Coming Out cuore della Gay Street (Colosseo), le scritte "lesbiche No Grazie" al Liceo Aristofane, il divieto di un taxista di far salire un ragazzo gay nel suo taxi, le scritte "gay nei Forni" presso la gay street al Colosseo.» A stilare il triste elenco delle discriminazioni e degli abusi è lo stesso presidente di Arcigay Roma Fabrizio Marrazzo che per questo ha indetto una Manifestazione contro tutte le forme di intolleranza per sabato 19 Aprile alle ore 23.00 presso via di San Giovanni in Laterano, la Gay Street capitolina.

«La scelta di questa manifestazione si raffororza alla luce del raid squadrista ai danni del circolo Mieli di giovedì 17 – prosegue Marrazzo – Quello che è avvenuto ci preoccupa moltissimo. Pensavamo di non dover più assistere a episodi simili e invece l’intolleranza viene alimentata con la complicità di ideologie vecchie ed estremiste. Temiamo che il ballottaggio di domenica prossima possa  influire nella pianificazione di ulteriori attacchi – afferma Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma – è il motivo per cui scegliamo di manifestare sabato 19, alla gay street luogo simbolico, dove purtroppo sono avvenuti molti episodi di discriminazioni, perché Roma respinga l’inciviltà e l’intolleranza.

Non manca la stoccata al candidato del Pdl Alemanno le cui dichiarazioni di solidarietà sono defiite "tardive". «Solo un mese fa gli abbiamo inviato un appello dopo l’incendio del Coming Out al Colosseo e non abbiamo ricevuto nessuna risposta ed non ha inserito nulla contro l’omofobia nel suo programma.»

E parte un altro elenoc, stavolta quello delle dichiarazioni dei leader di centrodestra: "I gay sono solo dall’altra parte" Silvio Berlusconi; "Povera Europa i culattoni sono in maggioranza" Mirko Tremaglia; " I gay non possono insegnare" Gianfranco Fini.

 

«Inoltre, – continua Marrazzo – il candidato Sindaco Alemanno sia nel 2006 sia nel 2008 non ha inseritto nulla nel suo programma contro le discriminazioni, nonostante in entrambe le tornate elttorali gli abbiamo inviato una richiesta di incontro e di sottoscrizione delle nostre istanze, mentre i candidati del centro sinistra, oltre ad attuare azioni concrete negli anni precedenti (come il numero verde contro l’omofobia del comune e della provincia di Roma, programmi contro il bullismo, etc.), sottoscrivevano la nostra piattaforma e la hanno anche inserita nei loro programmi.»

Per contrastare il clima d’odio, oltre alla manifestazione, è possibile fare anche altro, come votare «i candidati di centro sinistra Nicola Zingaretti Presidente della Provincia e Francesco Rutelli Sindaco, che hanno previsto nei loro programmi azioni di contrasto all’omofobia a 360 gradi dalle scuole al mondo del lavoro. Mentre saremo disponibili – conclude il presidente di Arcigay Roma – a collaborare con tutte le istituzioni anche di destra se vorranno impegnarsi concretamente su tali temi».

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