Argentina: un’altra coppia gay si sposa grazie ad un giudice

Per la seconda volta a Buenos Aires una corte autorizza due uomini a convolare a nozze. La prima volta, però, il matrimonio era stato sospeso da un altro giudice che aveva accolto un ricorso.

Lo scorso martedì, un giudice ha autorizzato una coppia gay di Buenos Aires a sposarsi: si tratta del secondo caso in Argentina in cui un matrimonio viene celebrato dopo una sentenza di un tribunale.

Il primo risale allo scorso novembre quando un altro giudice di Buenos Aires aveva concesso le nozze a due uomini dichiarando incostituzionali gli articoli del codice civile secondo i quali solo un uomo e una donna possono sposarsi.

Il matrimonio tra Alejandro Freyre e José Maria Di Bello, però era stato poi sospeso da un altro giudice, Martha Gomez Alsina, che aveva accolto il ricorso presentato da un avvocato secondo il quale è inammissibile che una sentenza amministrativa dichiari nulli due articoli del codice civile.

Adesso la giudice Elena Liberatori ci riprova e dà il suo consenso alla seconda coppia di stabilire una data per le nozze presso il Registro Civile. La giudice ha dichiarato che i due uomini stanno solo esercitando un loro diritto anche se le leggi attuali "non sono al passo con i tempi".

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