Arrestato per stalking il direttore dell’omofobo Pontifex?

La stampa locale ha riportato solo le iniziali dell’arrestato, B.V., ma secondo alcuni dietro quelle due lettere si nasconderebbe Bruno Volpe, direttore del famigerato sito Pontifex.roma.it

Un uomo di 49 anni di Bari, B.V. è stato arrstato per stalking. Avrebbe letteralmente preseguitato una ragazza di 26 anni di cui si era invaghito al punto da portarla a licenziarsi dal lavoro e a non uscire mai di casa da sola.

E come mai un sito come Gay.it si occuperebbe di un fatti come questo? Perché Monsignor Nolè e Monsignor Bartolucci con tanto di incitazione a viotare ai gay la comunione, il funerale e perfino il diritto ad essere considerati persone.

Secondo la stampa locale, B. V. avrebbe conosciuto la sua vittima nella ditta nella quale entrambi lavoravano e avrebbe iniziato a perseguitarla fin da subito tempestandola di email, sms, richieste a sfondo sessuale, telefonate anche a notte fonda fino ad arrivare a farle ritrovare il fegato di un animale morto accanto al citofono di casa. Il comportamento dell’uomo è stato causa dei frequenti stati d’ansia della ragazza che si è ritrovata a non potere più uscire di casa da sola.

L’arresto è avvenuto a Bari lo scorso 29 luglio quando B.V. è stato sorpreso da una pattuglia nei pressi della casa della vittima intento a imbrattare un muro con una bomboletta spray, a scrivere frasi offensive sulla facciata del condominio in cui abita la giovane e a disegnare croci sul citofono.

A quanto pare, gli altri gestori del sito Pontifex, più volte interpellato per confermare o smentire che l’uomo arrestato sia in effetto Bruno Volpe, si sono rifiutati di rispondere, ma una fonte definita attendibile dal blog che riporta la notizia avrebbe dichiarato di "non potere smentire" la notizia.