Arrestato Prosperini: voleva cospargere i gay di Napalm

E’ finito in manette con l’accusa di corruzione l’assessore al turismo della Regione Lombardia. Era diventato famoso per le sue uscite razziste e omofobe, come quando disse che contro i gay…

E’ stato arrestato, quasi in diretta Tv, l’assessore al turismo della Regione Lombardia PierGianni Prosperini, ex di An e ora del Pdl. L’accusa è di corruzione e turbativa d’asta per alcune vicende che hanno a che fare con la promozione turistica della regione di cui è assessore.

Prosperini, lo ricordiano, è diventato famoso fuori dai confini lombardi per le sue infelici uscite contro gay e immigrati. Nel 2006, ad esempio, durante una trasmissione televisiva affermò che "sui gay bisognerebbe usare il Napalm".

Solo un anno dopo, invece, dichiarò: "I gay garrotiamoli, ma non con la garrota spagnola, il collare che stringe lentamente la gola. Ma quella indiana, pare degli Apache: cinghia di cuoio legata intorno alle tempie che asciugandosi al sole si stringe ancora…". Le sue dichiarazioni portarono l’allora presidente di An Gianfranco Fini a chiederne le dimissioni.