Asl rifiuta le cure ormonali a transessuale detenuta

di

Certi Diritti denuncia "comportamento discriminatorio della asl di terni che rifiuta le cure ormonali a transessuale detenuta". Esposto in procura e interrogazione parlamentare dei Radicali.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1103 0

"Il gravissimo comportamento della Asl di Terni che ha deciso di non dare assistenza terapeutica ad una transessuale detenuta nel carcere di Terni, è gravissimo". E’ quanto rende noto l’associazione radicale Certi Diritti. "Ancora più grave sono le ragioni addotte dalla Asl, basate sull’ignoranza e il pregiudizio discriminatorio, per le quali è dovuto intervenire il Giudice di Sorveglianza che con un’ordinanza ha detto alla Asl di garantire la somministrazione gratuita degli ormoni".

"Non soddisfatta la Asl ha annunciato un ricorso alla Corte di Cassazione perchè ‘nessuna legge impone la somministrazione di ormoni agli uomini’".  La gravissima vicenda verrà segnalata alla Procura della Repubblica di Terni. Anche alla Camera, inoltre, i deputati radicali hanno presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta al ministero della Sanità e a quello della Giustizia.

Leggi   Transgender, fin da piccoli il cervello corrisponde già al genere giusto
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...