Attacco omofobo in un locale gay di Londra, condanne pesantissime per i nove colpevoli

Avevano aggredito più persone e spruzzato dell’acido negli occhi di un ragazzo. Nove omofobi condannati.

Nove uomini sono stati arrestati dopo aver attuato un attacco criminale e omofobo nel cuore di Londra, a Shoreditch.

Huseyin Onel e la sua banda avevano preso di mira il Dalston Superstore, locale LGBT londinese, nel maggio dello scorso anno, picchiando selvaggiamente un uomo, preso a calci e a pugni. Successivamente altre botte ad un secondo uomo, colpevole di aver ripreso il pestaggio con lo smartphone.

Onel, non contento, aveva poi spruzzato una sostanza acida e corrosiva sugli occhi della seconda vittima. Otto mesi dopo, finalmente, giustizia è stata fatta. David Leitner, detective che ha portato a termine le indagini, ha dichiarato: “Nove violenti e pericolosi uomini sono stati rimossi dalle strade di Londra, quest’oggi, e ora trascorreranno un lungo periodo rinchiusi in prigione”. “Il livello di violenza visto in questo attacco è stato davvero scioccante. Un gruppo di persone che si stava semplicemente divertendo è stato vittima di un’ondata di violenza prolungata e implacabile, comprendente l’uso di una sostanza corrosiva, solo perché corsi in aiuto di un’altra persona. La prima vittima inizialmente attaccata dal gruppo non è mai stata rintracciata, ma spero che lui, e tutti coloro che sono stati assaliti da questo violento gruppo di individui, possano trarre qualche conforto dal fatto che sono stati tutti condannati”.

Onel è stato condannato a 17 anni di carcere. Mehmet Tekagac, 30 anni, è stato condannato a 14 anni e mezzo. Onur Ardic, 27 anni, è stato condannato a 14 anni di carcere. Guven Ulas, 20 anni, è stato condannato a 30 mesi. Mustafa Kiziltan, 30 anni, è stato condannato a tre anni. Il ventiduenne Serkan Kiziltan è stato condannato a 18 mesi. Umit Kaygisiz, 21 anni, è stato condannato a due anni e quattro mesi. Yasam Erdogan, 24 anni, è stato condannato a 18 mesi, così come il 23enne Turgut Adakan.

Ti suggeriamo anche  Silvana De Mari denunciata per diffamazione, il Pm chiede l'archiviazione