Attentati terroristici contro omosessuali: 2 riusciti e 4 tentativi falliti

La strage di Orlando è forse l’unica che si ricordi, ma ci sono stati altri attentati contro la comunità LGBT.

Nel corso della storia, sono sei gli attentati terroristici che si sono verificati contro la comunità LGBT. Di questi, solo due sono andati a termine. Gli altri quattro sono stati bloccati in tempo dalle squadre dell’anti terrorismo. L’ultimo episodio, che sarebbe il settimo, è accaduto in Francia. E’ solo un sospetto al momento, ma sembra che un ragazzo di 23 anni, fidelizzato al gruppo estremista dell’ISIS, stesse utilizzando un’applicazione di incontri gay per colpire le sue vittime. Il ragazzo, già sotto controllo grazie alla segnalazione di uno delle possibili vittime, a novembre è stato fermato dalla Polizia e arrestato.

Tra quelli accertati e riusciti, invece, ci sono quelli del 1999 a Londra e il più conosciuto, nel 2016, a Orlando. Tra il 2017 e il 2018, invece, i tentati attacchi si intensificano, in particolare nel Regno Unito e in Francia, due Paesi che più degli altri sono teatro di diversi attentati terroristici di matrice islamica.

I sei attentati terroristici contro omosessuali

  • 1999: David Copeland, un neo-nazista, il 30 aprile 1999 lancia un tubo bomba (un ordigno artigianale contenente esplosivo, schegge di metallo e vetro o chiodi) all’interno dell’Admiral Duncan, un celebre pub a Old Compton Street, nel quartiere gay di Soho a Londra. Nell’attentato muoiono 3 persone, 70 invece i feriti. Copeland aveva già attaccato 2 volte, in altre zone di Londra.
  • 2016: il 12 giugno 2016, Omar Mateen irrompe nel locale Pulse di Orlando, in Florida, con un fucile semi-automatico e inizia a sparare. Dall’inizio dell’attacco all’arrivo della Polizia trascorrono 3 ore, durante le quali il killer uccide 49 persone e ne ferisce un centinaio. Nel corso del raid, con una telefonata alle autorità giura fedeltà al Califfato.
  • 2017: a settembre, il ministro degli Interni francese Gerard Collomb annuncia l’arresto di un terroristica legato all’ISIS. L’uomo stava pianificando degli attentati presso diversi nightclub per omosessuali. Club, locali gay e supermercati erano i punti di interesse dell’uomo.
  • 2018: Umar Haque, un professore di 25 anni, in stato di arresto da marzo 2018, aveva iniziato a prendere informazioni sul terrorismo e aveva individuato diversi locali gay di Londra dove compiere un attentato. Interrogato dalla polizia, aveva detto che odiava Londra e la Gran Bretagna per la “fornicazione di massa“, ma la Polizia nelle sue indagini ha scoperto che cercava prostitute transgender in rete.
  • 2018: a giugno, due uomini vengono arrestati nel quartiere parigino di Seine-et-Marne, in Francia. Durante le perquisizioni, gli agenti hanno trovato delle armi e la lista di punti di ritrovo della comunità gay, indicati come punti di interesse per compiere un attentato.
  • 2018: l’ultimo caso del 2018 risale a settembre a Francoforte, in Germania. L’Intelligence statunitense aveva inviato ai colleghi francesi informazioni su un ragazzo di 17 anni che era appena arrivato nella città tedesca. Il sospettato aveva l’idea di organizzare un attacco presso dei locali gay tedeschi e una chiesa cattolica.