L’attrice trans Indya Moore aggredita da un omofobo. Il video pubblicato poi su Facebook

La colluttazione sarebbe avvenuta dopo un diverbio con un sostenitore di Trump per le presidenziale 2020.

Il 7 giugno scorso, l’attrice transessuale Indya Moore si è scontrata con un uomo. Costui, fan del presidente USA,  aveva allestito un piccolo stand con un altro gruppo di persone per sostenere Donald Trump alla rielezione alla Casa Bianca, nel 2020. Secondo quanto riportato dai media americani, la Moore si trovava a New York per girare delle scene di una nuova serie televisiva, quasi sicuramente Pose. L’attrice transessuale è stata ripresa mentre calpesta un cartellone dedicato a Trump, cercando di piegarlo e spostarlo.

Lo scontro tra l’uomo e Indya Moore si fa sempre più acceso, fino a quando lei dice:

Beh, voi ragazzi non siete fan del nostro spettacolo e non vogliamo che voi siate fan del nostro spettacolo.

L’alterco arriva alle mani quando l’uomo tenta di strapparle di mano il cartellone, iniziando anche a strattonarla e colpirla. Lei fa altrettanto, colpendo però solo la visiera del celebre cappello rosso. Anche l’intervento di un passante e  di altre persone non placa i due, che vengono definitivamente fermati solo all’arrivo di due agenti della Polizia, i quali riescono a dividerli, allontanando l’attrice dal sostenitore di Trump. Nel frattempo, gli altri presenti allo stand filmavano tutta la scena. 

Il video dello scontro tra Indya Moore e l’uomo caricato su Facebook

E’ lo stesso uomo, Dion Cini, a pubblicare il video sul suo profilo Facebook. Dalla pagina, si nota come l’uomo sia un grande sostenitore dell’attuale presidente Trump, per il quale settimanalmente fa campagna elettorale, con bandiere, cartelloni e stand a New York. 

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Per quanto riguarda lo scontro con Indya Moore, la storia non è ancora del tutto chiara, e sembra che Dion Cini non intenda sporgere denuncia. L’attrice invece ha solamente pubblicato un post su Twitter, in cui ringrazia tutti per il sostegno alla comunità transgender a seguito della diffusione del video che nel giro di poche ore ha guadagnato quasi 3.000 condivisioni e migliaia di commenti, con oltre un milione di visualizzazioni.