AURELIO MANCUSO SCRIVE AL POPOLO GLBT

Lettera aperta del neoeletto Presidente di Arcigay: «ci mettiamo a disposizione affinché tutto il popolo LGBT si senta parte di una nuova fase storica».

Il Congresso Arcigay si è appena concluso, con le determinazioni che tutti conoscete. E’ stato un appuntamento difficile, carico di tensioni, di confronti serrati, anche forti. Non poteva che essere così. Nella campagna congressuale si sono confrontati due documenti, due candidature per la presidenza e la segreteria, che alla fine, grazie ad un paziente e sapiente lavoro di sintesi ha determinato l’approvazione di un documento unitario e il ritiro delle candidature contrapposte. Ma ciò che bisogna rilevare è una grande vitalità dimostrata dalle delegate e dai delegati provenienti da tutta Italia. Una composizione geografica e anagrafica interessante, che ha dato immediatamente il segno di una Arcigay che vuole cambiare, vuole crescere ancora di più, contare come una rete sindacale diffusa, soggetto politico e sociale autonomo. 

dovete invadere le nostre sedi, imporci di essere conseguenti alle parole, rapidi nelle decisioni e nelle risposteLa decisa collocazione di Arcigay d’associazione autonoma dai partiti e radicalmente concentrata a lavorare sul terreno del benessere immediato delle persone lgbt, mutano nei fatti il ruolo della più importante organizzazione omosessuale italiana. Pluralismo degli istituti giuridici per le coppie gay, dai Pacs al matrimonio, centralità dell’azione e della presenza territoriale, ideazione di campagne sulla visibilità, l’omofobia e di azioni anche dirette e di disobbedienza civile, sono gli elementi essenziali di un programma di lavoro intenso e teso a far comprendere da subito che il nostro cambiamento è già in atto.

Vi chiedo a tutte e tutti di aiutarci, dovete invadere le nostre sedi, imporci di essere conseguenti alle parole, rapidi nelle decisioni e nelle risposte. Arcigay si mette a disposizione affinché tutto il popolo lgbt si senta parte di una nuova fase storica, dove è necessario che agli attuali volontari, si affianchino migliaia di gay e lesbiche che vogliono conquistare la piena cittadinanza! E il primo appuntamento che ci attende è il Pride Nazionale di Roma del 16 giugno, dove sarà necessario invadere la capitale dei nostri colori e delle nostre idee.

Aurelio Mancuso

Presidente nazionale Arcigay