Australia: più diritti alle coppie gay e prima adozione

Nell’Australia occidentale prima adozione di un bambino da parte di una coppia gay (col consenso della madre e della nonna). Nello stato Victoria una commissione raccomanda più diritti.

CANBERRA – Il Dipartimento per lo sviluppo dell’Australia occidentale, la cui capitale è Perth, ha legittimato l’adozione di un bambino da parte di una coppia gay. Per comprensibili motivi di privacy i nomi di tutte le persone coinvolte in questo primo caso di adozione da parte di una coppia maschile australiana non sono stati resi noti, ma è stato confermato che la madre biologica del bambino era stata precedentemente consultata e aveva dato il proprio assenso. Così come avviene in molti paesi in Australia tutti gli individui, a prescindere dal loro orientamento sessuale, possono fare richieste per prendersi cura di bambini, tuttavia solo l’Australia occidentale (WA) e il Territorio della Capitale, Canberra, consentono l’adozione a coppie di partner dello stesso sesso. Ciò avviene dopo valutazione di idoneità da parte degli organismi competenti, valutazione che ovviamente riguarda tutte le coppie che si candidano, anche quelle eterosessuali.

Il responsabile alla giustizia del WA Jim McGinty ha dichiarato di non ritenere «che l’orientamento sessuale di una persona possa influire in alcun modo sulla sua capacità di amare un bambino, di dargli il massimo sostegno e allevarlo in un ambiente pieno di cure». La nonna del bambino dato in adozione è intervenuta, anche lei mantenendo l’anonimato, durante un programma televisivo, dichiarando che la gente dovrebbe avere una mentalità più aperta su tutta la questione. Parlando anche a nome della figlia ha detto: «Abbiamo fatto una scelta e siamo soddisfatte della scelta fatta, non ci importa di cosa viene detto fuori. Sapete, non c’entra niente l’essere gay o il non esserlo. Conta l’essere nel posto più adatto e con i genitori migliori. Ed è quello che questi ragazzi sono.»

All’inizio di giugno in un altro degli stati federali australiani, il Victoria, la cui capitale è Melbourne, una Commissione sulle riforme legislativa ha espresso raccomandazione affinché anche in quello stato alle coppie omosessuali sia consentita l’adozione e alle donne lesbiche sia consentito l’accesso alla tecniche di procreazione assistita anche quando non in presenza di problemi d’infertilità. Per quanto riguarda la possibilità di adozione da parte di coppie omosessuali la commissione ha espresso parere favorevole, giungendo a conclusioni in linea con quelle già espresse pubblicamente più volte in nord America (Stati Uniti e Canada) da associazioni professionali di psicologi, ovvero che – pregiudizi a parte – non ci sono motivazioni oggettive per non consentire l’adozione da parte di coppie dello stesso sesso. Nel rapporto si legge che “la commissione crede che sia importante garantire un ampio bacino di persone che possano aiutare questi bambini”, specificando che “le ricerche dimostrano che la sessualità del genitore non è indicatore di danno per i bambini”.

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