Australia: si dimette dopo le accuse omofobe

L’unico giudice di un’Alta Corte apertamente gay al mondo era stato falsamente accusato di andare in cerca di prostituti con l’auto governativa. L’accusatore ha rassegnato le dimissioni.

Il parlamentare australiano che aveva accusato il giudice dell’Alta Corte dichiaratamente gay Michael Kirby (foto) di usare le auto del governo per andare alla ricerca di prostituti, si è dimesso il 18 marzo dalla carica di segretario parlamentare del Primo Ministro John Howard, in seguito alla rivelazione che il documento su cui si badavano le sue accuse era falso.

Il deputato liberale Bill Heffernan aveva inviato alla polizia di stato del Nuovo Galles del Sud una copia di un documento che secondo quanto da lui sostenuto, avrebbe contenuto la registrazione del viaggio in macchina connesso con le accuse rivolte a Kirby. Quaest’ultimo, che si crede sia l’unico membro di un tribunale finale apertamente gay al mondo, ha definito le accuse di Heffernan omofobiche, false e assurde.

Dopo le dimissioni di Heffernan, Kirby ha detto: «Accetto le scuse del senatore Heffernan e porgo la mano in segno di riconciliazione. Spero che il mio caso mostri gli errori cui l’odio per gli omosessuali può portare».

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