Avellino: Luxuria al santuario dei femminielli

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'Non permetterò a nessuno di potermi giudicare'. Wladimiro Guadagno replica da Avellino a chi ha commentato con 'ilarità o imbarazzo' la sua presenza nella competizione elettorale.

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AVELLINO – ‘Non permetterò a nessuno di poter giudicare se sono una persona all’altezza di rappresentare le istituzioni. Io non ho scorso il curriculum personale o, peggio ancora, quello giudiziario delle persone che, come me, saranno elette in Parlamento’. Wladimiro Guadagno, al secolo Luxuria, il transgender candidato alla camera da Rifondazione comunista nella circoscrizione Campania 2, replica da Avellino a chi, nel centrodestra e nel centrosinistra, ha commentato con ‘ilarità o imbarazzo’ la sua presenza nella competizione elettorale.
Luxuria, che in mattinata ha visitato il santuario di Montevergine, lo stesso dove due anni fa contestò l’abate, monsignor Tarcisio Nazzaro, per avere impedito ai ‘femminielli’ di entrare in chiesa nel giorno della Candelora, voleva anche fare visita al duomo di Avellino che però era chiuso.
‘Intendo difendere i diritti degli esclusi, non solo quelli degli omosessuali. Tra questi diritti – ha detto incontrando i giornalisti davanti alla villa comunale del capoluogo irpino – c’è anche il diritto alla fede e alla spiritualità’. Luxuria ha sottolineato che il suo impegno parlamentare sarà concentrato sul riconoscimento delle coppie di fatto etero ed omosessuali, a cui ‘deve essere garantita la reversibilità della pensione, l’assistenza sanitaria e il diritto all’eredità’.

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