Babilonia: Sabelli Fioretti, Grillini e il Presidente gay

Su Babilonia di luglio/agosto una succulenta anteprima riguardante del nuovo libro di Claudio Sabelli Fioretti nel quale Franco Grillini rivela che l’Italia ha già avuto un Presidente gay.

MILANO – È nelle edicole il nuovo numero di Babilonia, storico gay magazine, nel quale viene offerta un’anticipazione del libro di Claudio Sabelli FiorettiGay. Molti modi per dire ti amo”, che uscirà a fine luglio pubblicato da Alinari. Si tratta di un libro intervista nel quale l’«omorevole» Franco Grillini parla a ruota libera dei matrimoni gay delle coppie italiane che si celebrano all’estero e di quali sono, secondo il suo punto di vista, i cardinali più omofobi: «Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Tonini, per esempio, che va continuamente in televisione a dire che i gay sono malati».

Poi torna a parlare dell’innominabile aspetto omo del mondo del calcio: «Il calcio è l’unico settore dove non ci sia stato un omosessuale dichiarato. (…) Spesso i calciatori si sposano per copertura. O per lo meno si fidanzano. E ci sono bellissime donne che lo fanno per mestiere. Si fidanzano con gay, a pagamento». Tanti i temi toccati da intervistato e intervistatore, temi che delizieranno non solamente la comunità omosessuale. Una “perla” fra le tante è il racconto che Grillini fa quando, come parlamentare e membro dirigenziale di Arcigay, fu ricevuto al Quirinale da Cossiga, insieme ad una delegazione della più grande organizzazione omosessuale: «Pensavamo tutti – racconta Grillini – che la cosa avrebbe destato grande scalpore. Invece niente, e lui (Cossiga ndr.) rimase molto seccato. Al telegiornale due giorni dopo disse: “Ma insomma, mi criticate per questo e quell’altro motivo. Poi incontro Grillini e l’Arcigay e non dite niente”». E alla fatidica domanda successiva di Claudio Sabelli Fioretti: “Prima o poi avremo un presidente della Repubblica gay?”. «Se è solo per questo, c’è già stato», risponde gongolante Grillini…

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Su Babilonia intervistato anche il nuovo presidente di Arcigay Aurelio Mancuso, che dice che «Arcigay non regalerà più voti al centrosinistra; (…) Quello che vogliamo segnalare è che in Italia non esiste un’area politica seriamente intenzionata a recepire le nostre rivendicazioni. E’ una forte anomalia rispetto al resto dell’Europa perché la destra europea è più avanti della sinistra italiana. Di più: ci sono pezzi del centrosinistra che in Europa starebbero bene nella destra reazionaria, tipo i teodem; e pezzi della destra italiana che starebbero benissimo nel centrosinistra europeo». Vista l’intervista la sua rubrica mensile per una volta passa nelle mani del nuovo segretario nazionale di Arcigay, Riccardo Gottardi. In questo numero (che rimarrà nelle edicole fino al 20 d’agosto) anche un’intervista al re dell’underground Lou Reed e al nuovo fenomeno francese chiacchieratissimo in questo periodo: le Plastiscines. Nella rubrica dei motori viene presentata la Jeep Wrangler e nell’attualità illustrato l’ultimo Rapporto di Amnesty International sulle torture nel mondo. E poi ancora spazio alla scrittrice italo-iraniana Farian Sabati e un lungo reportage su una delle capitali gay europee: Amsterdam. Per l’estate anche una guida sui locali e sulle serate GLBT in tutta Italia.