Nasce la banca LGBT: prestiti a coppie gay per adozioni e processi di transizione

I risultati di uno studio hanno dimostrato come le persone LGBT siano discriminate anche nel mondo delle banche.

L’idea è nata dopo i risultati di uno studio della Iowa State University, secondo il quale le persone LGBT hanno una minor possibilità ad avere un mutuo. E quando lo ottengono sono costretti a pagare interessi molto più alti rispetto a una famiglia eterosessuale. Una vera e propria discriminazione. E’ per questo motivo che il Michigan (Stati Uniti) ha intenzione di realizzare una banca dedicata ai clienti LGBT, che offra prestiti a interessi ragionevoli e senza discriminare nessuno.

Con il via libera delle autorità di vigilanza bancaria del Michigan, nei prossimi mesi la Superbia Credit Union aprirà la sua prima filiale. A gestire la banca sarà Myles Meyers, che spiega che se dovesse andare da solo in banca per richiedere un prestito, lo otterrebbe senza problemi. Ma se andasse con suo marito per l’acquisto di una casa o per chiedere un prestito per avviare il processo di transizione, la strada non sarebbe spianata come per una persona eterosessuale.

Una banca pensata per la comunità LGBT

Meyers, parlando al quotidiano Bloomberg, ha spiegato:

Ma se entrassi nella stessa banca con mio marito o con il mio compagno potrei avere un accoglienza diversa e anche una diversa risposta alla richiesta di ricevere un prestito. Tutto questo adesso cambierà.

La Superbia Credit Union non sarà solo per correntisti LGBT. Semplicemente vuole dimostrarsi aperta e inclusiva, offrendo mutui, prestiti e servizi anche alla comunità, senza discriminare. Meyers ha spiegato che in futuro si creeranno anche delle assicurazioni sanitarie su misura per la comunità, individuando l’offerta migliore per una persona LGBT.

Cosa dice lo studio?

Lo studio realizzato dalla Iowa State University  è stato pubblicato ad aprile di quest’anno ha evidenziato una forte discriminazione verso le coppie LGBT che si recano in una qualsiasi banca per richiedere un mutuo. I risultati hanno rilevato che una persona gay ha il 73% di possibilità in meno di ottenere un prestito. Quando lo ottengono, si è notato anche un aumento degli interessi, in un range che varia dallo 0,02% allo 0,2%. Questo, secondo i ricercatori che hanno realizzato lo studio, porta una forte discriminazione.