Barcellona, pestato a sangue in metro perché gay: due arresti

In 4 contro 1 tra calci e insulti. Aggressione omofoba a Barcellona.

L’omofobia colpisce ovunque, purtroppo, comprese quelle città da sempre considerate ‘gay friendly’.

L’ultimo pestaggio di questo inizio 2019 è avvenuto a Barcellona, sulla metropolitana, stazione Urquinaona. Alle 06:00 del mattino un giovane, in metro per andare a lavoro, è stato inizialmente apostrofato da quattro ragazzi. ‘Cosa c’è che non va in te?‘, hanno iniziato a provocarlo, fino a quando le offese non si sono fatte molto più pesanti: ‘Certo, tu non sei un uomo, sei un frocio’. A quel punto il giovane ha reagito, ha chiesto ai quattro di farla finita e ha chiesto aiuto tramite l’interfono di emergenza. Quando è sceso alla sua fermata, i quattro l’hanno inseguito, fatto cadere e preso a calci. “All’inizio mi sono difeso e due sono finiti sul pavimento”, ha ricordato la vittima, “ma erano in 4 contro uno, quindi ho aspettato che qualcuno mi aiutasse. Le guardie di sicurezza sono arrivate presto, mi sono toccato la faccia e l’ho trovata piena di sangue. Poi è arrivata la polizia e l’ambulanza”. Portato in ospedale, il ragazzo è stato medicato con sei punti ed è tornato a casa con il volto tumefatto.

Due dei quattro balordi sono stati rintracciati e arrestati. Ora è caccia agli altri due.

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