Barcellona Pride, ragazzo gay minacciato per il suo abbigliamento da un omofobo – VIDEO

Il ragazzo era appena stato al pride della città spagnola.

Ti renderò eterosessuale con un pestaggio“. Questa la minaccia che un omofobo ha indirizzato a un ragazzo gay, subito dopo il Barcellona Pride. La diatriba tra i due è avvenuta in un Mc Donald’s della città spagnola, in cui il ragazzo era entrato per comprare dei panini. A scatenare l’ira dell’uomo, sarebbe stato l’abbigliamento poco discreto e “femminile” che il ragazzo indossava. Una semplice canottiera gialla e dei jeans molto corti, in realtà. Un abbigliamento forse troppo appariscente e provocante per l’omofobo, che ha dovuto attaccare il ragazzo fortunatamente solo verbalmente.

Un amico del ragazzo ha filmato tutto e ha postato il video su Twitter per denunciare il fatto. Ad accompagnare il video, ha scritto:

Oggi il mio amico ha subito un attacco a un McDonald’s a Barcellona a causa del modo” femminile “di vestire, ed è ironico che ciò avvenga lo stesso giorno del Pride.

Il video, visualizzato oltre 4 milioni di volte, mostra dall’inizio alla fine l’aggressione dell’uomo, che sarebbe infastidito appunto per i vestiti indossati dal ragazzo. Ma la sua non è una semplice lamentela, ma un attacco diretto con tanto di minacce di un pestaggio, per “renderlo eterosessuale”.

Lo scambio di battute tra i due nel Mc Donald’s di Barcellona

Nel video, si vede lo scambio di battute tra i due ragazzi, prima di essere separati da un agente di Polizia e dagli altri clienti del Mc Donald’s.

Perché dovrei sopportare questo?

Domanda l’omofobo, e il ragazzo gli risponde:

 Perché dovrei sopportare te? I miei modi vanno bene, e questo è un luogo pubblico. Non ho bisogno di tollerare che un ragazzo mi dica come vestirsi.

Le minacce da parte dell’uomo continuano, dicendogli che lo aspettava fuori per picchiarlo. Ma poi spiega che non è infastidito per il suo essere omosessuale, ma solo per i vestiti:

Ti sto dicendo di essere discreto, sei in un luogo pubblico. Non mi interessa se sei un omosessuale. Non mi interessa che giorno è, è anche un buon giorno per darti un pugno. Vuoi vedere?

La Polizia, arrivata poco dopo avvertita dalla guardia di sicurezza del fast food, ha sedato la discussione completamente. Il ragazzo, però, non ha voluto sporgere denuncia. Questo atto omofobo è stato criticato dai gestori del fast-food e dal sindaco di Barcellona, il quale ha scritto un post di sostegno su Twitter: “Gli omofobi non sono i benvenuti nella nostra città, lavoreremo fianco a fianco con i gruppi LGTBI e non tollereremo alcuna discriminazione“.

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