Il Barcelona si schiera col giovane arbitro gay minacciato di morte

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Jesus Tomillero, 21 anni, si è dichiarato gay nel 2015 ma ha dovuto smettere di arbitrare nel maggio di quest'anno a causa dell'omofobia.

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Il giovane arbitro spagnolo Jesus Tomillero ha dovuto rinunciare alla sua carriera a causa delle continue e insostenibili minacce di morte ricevute sin da quando ha fatto coming out(QUI PER LEGGERE I FATTI >>>) La squadra del Barcelona ha deciso allora di invitare il ragazzo ad arbitrare durante un evento organizzato nelle prossime settimane in segno di solidarietà contro la violenza omofoba nel calcio.
Jesus Tomillero, 21 anni, si è dichiarato gay nel 2015 ma ha dovuto smettere di arbitrare nel maggio di quest’anno a causa dell’omofobia che sembra proprio essere parte integrante dell’ambiente calcistico, evidentemente anche fuori dal nostro Paese. Il mese scorso Tomiller aveva fatto un nuovo tentativo: era tornato ad arbitrare ma, dopo una sola partita, è di nuovo stato insultato e minacciato di morte.
Il Barcelona FC ha contattato Tomillero e lo ha invitato a visitare il club, confermando che ha intenzione di organizzare eventi a sostegno della comunità LGBT e contro l’omofobia nello sport.
A conferma della consistenza del problema, un recente sondaggio inglese ha stabilito che un britannico su 5 si dice scandalizzato all’idea che il suo giocatore preferito si dichiarasse gay.
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