Barilla, una coppia lesbica nella confezione degli spaghetti n. 5

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Mano nella mano, con uno spaghetto alla "Lilly e il Vagabondo".

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L’artista italiana che ha presenziato al Pasta World Championship 2018 per Barilla puntando sui diritti e sull’uguaglianza.

Si chiama Olimpia Zagnoli, in arte Oz, e ha realizzato una box speciale per gli ospiti dell’evento e per celebrare la Giornata Mondiale della Pasta. Il Pasta World Championship è una competizione internazionale dedicata a cuochi emergenti under 35, provenienti da tutto il mondo, che si contendono il titolo di Master of Pasta attraverso i loro piatti. La vincitrice di quest’anno è stata l’americana Carolina Diaz.

La disegnatrice Oz ha dato il suo contributo per rivedere la confezione degli spaghetti n. 5 di Barilla, inserendo accanto al marchio dell’azienda una coppia di donne, che si tengono per mano e condividono uno spaghetto, proprio come i due cani di “Lilly e il Vagabondo“.

Un tributo alla parità dei diritti civili e all’uguaglianza, puntando appunto su una coppia appartenente alla comunità LGBT+. Un disegno semplice, quasi stilizzato, ma con un grande significato, per un’azienda che vende i suoi prodotti in tutto il mondo. Per Barilla si tratta anche di un segnale molto importante che si ricollega all’infelice frase del presidente Guido Maria Barilla, che nel 2013 aveva specificato che mai avrebbe approvato una pubblicità della società con una coppia omosessuale. “Non faremo pubblicità con omosessuali perché a noi piace la famiglia tradizionale. Se i gay non sono d’accordo, possono sempre mangiare la pasta di un’altra marca. Tutti sono liberi di fare ciò che vogliono purché non infastidiscano gli altri“. Così aveva motivato la sua precedente dichiarazione, venendo di fatto sommerso dalle critiche e da un’intensa campagna di boicottaggio.

La svolta dell’azienda

Dopo lo scivolone, il gruppo Barilla ha tentato di risollevarsi, puntando sui diritti. E’ così che ha proposto diversi spot dove erano presenti tutti i tipi di coppia, organizzando anche corsi gay-friendly per i propri dipendenti.

Un nuovo volto che si è concluso con l’adesione allo Standards of Conduct for Business dell’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (OHCHR), annunciato a gennaio di quest’anno. Infine, una nuova confezione che speriamo di vedere presto negli scaffali dei supermercati.

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