Barilla: ritirata la candidatura per l’Ambrogino d’Oro

I due consiglieri del Pdl che avevano proposto Guido Barilla per il prestigioso riconoscimento, hanno ritirato la candidatura: “Non vogliamo rischiare polemiche”.

Era stato candidato per l’Ambrogino d’Oro, la massima onorificenza che il comune di Milano conferisce ogni anno ad un milanese che si sia particolarmente distinto. Ora, però, Guido Barilla è fuori dai giochi. I due consiglieri comunali del Pdl che lo avevano proposto, infatti, hanno ritirato la candidatura, complice la rumorosa querelle con la comunità lgbt, conclusasi appena ieri . “Non vogliamo incorrere in polemiche – hanno dichiarato Pietro Tatarella e Matteo Forte – proporremo la sua candidatura l’anno prossimo, per discuterne con maggiore serenità”. Proprio ora che la rottura sembra essersi sanata, non è chiaro a quali polemiche pensano di andare incontro i due consiglieri che evidentemente considerano “l’affaire Barilla” tutt’altro che chiuso. A spingerli a proporre il patron della pasta e delle merendine per il prestigioso riconoscimento, erano stati i numeri di Barilla, che vanta sedi e stabilimenti in nove paesi e 8 mila dipendenti, e il fatto che lui, Guido, è nato a Milano. Adesso, però, l’appuntamento con l’Ambrogino d’oro è rimandato al prossimo anno.