Belgio: morto cardinale Joos, critico sui gay

L’anziano cardinale belga aveva suscitato vivaci polemiche nel gennaio scorso rilasciando dichiarazioni secondo le quali gli omosessuali sono “nella maggior parte semplicemente dei pervertiti”.

BRUXELLES – E’ morto il cardinale belga Gustaaf Joos, legato a papa Giovanni Paolo II da un’amicizia nata a Roma, durante gli studi fatti in gioventù. Aveva 81 anni e viveva a Landskouter nel nord-ovest del paese. La notizia del decesso è stata data dall’arcivescovado di Gand.

Joos aveva ottenuto la porpora cardinalizia nell’ottobre dello scorso anno. Avendo superato i 75 anni non avrebbe potuto partecipare ad un eventuale conclave.

L’anziano cardinale belga aveva suscitato vivaci polemiche nel gennaio scorso rilasciando dichiarazioni secondo le quali gli omosessuali sono “nella maggior parte semplicemente dei pervertiti”.

Gustaaf Joos aveva anche condannato l’uso del preservativo sostenendo che “permette di avere delle relazioni sessuali come dei cani per strada” ed aveva definito l’ex presidente statunitense Bill Clinton “un maniaco sessuale…eletto con l’aiuto degli ebrei”.

Infine il cardinal Joos aveva giudicato “anormale” il sistema del suffragio universale in vigore nei paesi democratici, sostenendo che “un padre di famiglia che ha sette figli” dovrebbe avere un peso maggiore nelle elezioni di “un giovane di 18 anni che sa appena scrivere”.

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