Binetti rettifica: laicità non si tocca

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La senatrice teodem rettifica le sue dichiarazioni di ieri a proposito di una legge sulle unioni civili e invia una lettera al direttore di Ecotv diffidandolo dal mandare...

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«Confermo con orgoglio la mia scelta personale di far parte del Partito Democratico, che considero la maggiore e migliore novità nel panorama politico attuale». La senatrice teodem Paola Binettitenta di placare le poemiche, anche feroci, che sono seguite alle sue dichiarazioni rilasciate in un’intervista a Ecotv. La senatrice difende le «posizioni culturalmente diverse» dentro il Pd dove c’è «uno sforzo a trovare la migliore sintesi». Soprattutto, assicura Paola Binetti «la laicità del Pd non è in gioco perché le due possibili derive, clericalismo e laicismo, sono sotto controllo e nessuno, io meno che mai, consentiranno spostamenti in tal senso».

La sentarice Binetti ha diffidato Ecotv a mandare in onda l’intervista con le dichiarazioni "incriminate" e che sarebbe dovuta andare in onda questa sera. In una lettera indirizzata al direttore Pino Gagliardi, la Binetti scrive:

"Mi sorprende molto la vostra decisione di mandare in onda la mia intervista registrata nei vostri studi il passato 6 marzo, per la quale in quella stessa occasione ho esplicitamente negato l’autorizzazione alla sua pubblicizzazione, come certamente ricorda la giornalista che ha condotto l’intervista. La vostra decisione appare quindi in contrasto con la mia esplicita volontà e mi sembra gravemente scorretta.

È obbligo d’altra parte nelle trasmissione televisive far firmare ai partecipanti una liberatoria all’utilizzazione della registrazione: liberatoria che io non ho firmato presso di voi, per cui considero lesivo della mia libertà e della mia volontà anche la vostra comunicazione di ieri sotto forma di registrazione audio e sotto forma di stralci estrapolati come comunicati stampa". "L’eventuale trasmissione di stasera – prosegue Paola Binetti – riflette una grave scorrettezza professionale e, come già preannunciato nel mio comunicato stampa di rettifica di ieri sera, mi riservo di adire alle vie legali per chiedere il rimborso dei danni per la forte azione di disturbo che ritengo di aver subito a livello personale e politico, proprio in questa fase particolare della campagna elettorale.

Vi chiedo pertanto con la massima determinazione di sospendere la trasmissione di stasera e di comunicare con chiarezza l’abuso che avete fatto anche della mia buona fede, perche’ ricordo perfettamente di avere chiesto anche la cancellazione del nastro e di aver accettato la garanzia che in quella occasione mi era stata data".

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