Bologna, “Gender Bender” nel segno del successo

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Grandi numeri per la seconda edizione di "Gender Bender", Festival internazionale sul tema delle identità, realizzato da Il Cassero, Gay Lesbian Center.

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BOLOGNA – Grandi numeri per la seconda edizione di “Gender Bender”, Festival internazionale sul tema delle identità, realizzato da Il Cassero, Gay Lesbian Center, con la direzione artistica di Daniele Del Pozzo. Il Festival ha presentato i nuovi immaginari legati alla rappresentazione del genere maschile e femminile, nel cinema, nelle arti visive, nella letteratura, nella musica e nelle arti performative.
Tra le iniziative più seguite, la mostra fotografica di Erwin Olaf, già visitata da più di mille persone. Evento speciale del Festival curato da Walter Rovere, la rassegna intitolata “Erwin Olaf: Imitation of Life”, proseguirà fino al 28 novembre presso la Villa delle Rose. Nato in Olanda nel 1959, Olaf è uno degli artisti più innovativi che attualmente lavorano nel campo della fotografia. La mostra di Villa delle Rose è una delle più complete che si siano fatte in Italia sul suo lavoro.
Posti esauriti anche per un altro evento internazionale, in co-produzione con Xing: la performance in anteprima nazionale di “Reproduction” di Estzer Salamon, esponente di punta della nuova coreografia europea.

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