Bologna: PDCI contro le “violenze fasciste”

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Sono 400 le firme raccolte dal PDCI di Bologna in calce alla lettera al Presidente della Repubblica per segnalare le "gravi violenze fasciste" avvenute nel capoluogo emiliano.

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BOLOGNA – Sono 400 le firme raccolte dal PDCI di Bologna in calce alla lettera al Presidente della Repubblica per segnalare le “gravi violenze fasciste” avvenute nel capoluogo emiliano. I 400 cittadini l’hanno sottoscritta il 25 aprile condividendo l’intenzione dei cossuttiani di rivolgersi a Carlo Azeglio Ciampi visto che “questi episodi non sembrano interessare la giunta del comune di Bologna che, fino a oggi, non ha condannato con fermezza i vari episodi”.
Si tratta dell’aggressione ai danni di alcuni gay da parte di un gruppo di teste rasate, atti di violenza nei confronti di un militante di sinistra e di un immigrato, “senza contare – aggiunge in unta nota Matteo Mezzetti del PDCI di Bologna – gli episodi di vandalismo ai danni della nostra sede, della CGIL, dei DS e l’interruzione del consiglio del quartiere Savena con grida e aggressioni verbali da parte dei militanti della destra”.
In virtu’ dell’atteggiamento del Sindaco e della giunta di Bologna “ci siamo sentiti in dovere – spiega Mazzetti – di scrivere al Presidente della Repubblica affinche’ questi atti fascisti non passino sotto silenzio”.

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