Bonino: In Regione le coppie di fatto. Binetti: Me ne vado

La candidata alla presidenza della Regione Lazio delinea il suo programma per le elezioni di fine marzo. Tra i punti, il rincoscimento delle coppie di fatto. E la Binetti minaccia: vado via dal Pd

In attesa di sapere se anche il Pd appoggerà la sua candidatura, Emma Bonino va avanti da sola e in un’intervista rilasciata in diretta a Repubblica Tv, la candidata alla presidenza della Regione Lazio per la lista Bonino-Pannella delinea i primi punti del suo programma, fra cui quello per le coppie di fatto.

Coppie di fatto – «Io credo che ognuno organizza i propri affetti spesso come può. Non dare un riconoscimento e una certezza giuridica alle coppie di fatto che vivono insieme e che sono spesso eterosessuali, oltre che omosessuali, è non voler riconoscere i diritti della persona e soprattutto un’evoluzione della società, che c’è ed è sotto i nostri occhi.» «È come chi non vuole riconoscere la necessità di una politica di integrazione per gli immigrati», ha detto la vicepresidente del Senato dagli studi del quotidiano. E ha aggiunto: «A parte il fatto, anche se non ho nulla in contrario, che moltissimi dell’Udc di famiglie ne hanno tre. L’ipocrisia deve avere qualche limite».

I teodem minacciano – E a proposito di un possibile appoggio di tutto il Partito Democratico alla sua scesa in campo, l’onorevole Teodem Paola Binetti ha fatto sapere che ci saranno ripercussioni se ciò dovesse accadere. «Un sostegno del Pd alla candidatura Bonino sicuramente sarebbe per me una ragione forte per andare via», spiega a Liberal Binetti, che non esclude di poter votare la candidata del Pdl Renata Polverini: «Vediamo quali saranno davvero gli altri candidati». Ma con Bonino, dice, «ci sarebbe una vera e propria emorragia: pensiamo davvero che la componente popolare potrebbe mai far accettare al proprio elettorato la candidatura di un personaggio dal profilo senza dubbio internazionale, forte, ma in antitesi con tutta una serie di valori?». Anche un altro Teodem, Enzo Carra, mette in guardia Pierluigi Bersani: «Ci pensi bene prima di varare la candidatura Bonino alla Regione Lazio – scrive Carra sul suo blog -. Con la leader radicale non si allargherà il consenso, si trasformerà piuttosto il confronto elettorale in uno scontro ideologico che avrà inevitabili riflessi all’interno del Pd».

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Concia: bene così – Ad appoggiare, invece, la candidatura di Emma Bonino l’onorevole del Pd Paola Concia, che intervenendo ai microfoni di Radio Radicale ha affermato che  «Quella di Emma Bonino alla presidenza della regione Lazio sarebbe una bellissima candidatura». La deputata democratica ha detto anche che «di Emma Bonino penso tutto il bene possibile da sempre e se Nicola Zingaretti esplorasse il campo per lei farebbe una cosa saggia e giusta».