Boschi: “Parità per coppie gay, ma sulle adozioni approccio moderato”

A ispirarla, spiega, è la fede. Le adozioni gay? “Aspettiamo che il paese sia pronto”.

In un’intervista rilasciata a Vanity Fair la Ministra per le Riforme Maria Elena Boschi ha affrontato alcuni temi che l’agenda dell’attuale governo sembra avere messo più che in secondo piano: i diritti civili e le pari opportunità.

Secondo la ministra, infatti, è necessario “riconoscere la parità tra coppie gay ed etero e poi un passo alla volta, aspettiamo che il Paese sia davvero pronto ad accogliere le nuove famiglie”. Il riferimento, è evidente, è alla possibilità che le coppie gay adottino dei bambini, opzione sulla quale la Boschi preferisce avere un “approccio più moderato”.

“Niente in contrario in linea teorica – ha dichiarato -, però credo che troppo spesso si usi questo tema delle adozioni per far saltare il banco della discussione sulla parità dei diritti. Io sono per un approccio più moderato, che tenga conto di tutta la complessità del mondo arcobaleno”.

Infine, ribadendo che “la fede ispira il mio impegno politico”, Maria Elena Boschi ha dichiarato di volere fare di più per quelle coppie che ricorrono alla fecondazione eterologa e che, in tema di aborto, bisognerebbe creare “strutture che portino le donne a fare questa scelta sempre così lacerante in modo più consapevole, non dettato dalla disperazione, come avviene in troppi casi”. Lei, però, è sicura: non abortirebbe mai.