Boxer gay dedica l’incontro alle vittime di Orlando e vince

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35, portoricano, è il primo pugile apertamente omosessuale. Ha vinto l'incontro che aveva dedicato ai 49 morti di Orlando. Ora potrà concorrere per il titolo mondiale.

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Orlando Cruz, pugile portoricano, è il primo boxer dichiaratamente omosessuale e venerdì scorso ha vinto l’incontro contro Alejandro “Alex” Valdez, incontro che Cruz aveva voluto dedicare alle 49 vittime del blitz al Pulse a Orlando. L’incontro si è tenuto al Kissimmee Civic Center, a circa 23 miglia da Orlando).

“È stata una grande opportunità di vincere rappresentando la mia gente”, ha dichiarato Cruz all’Orlando Sentinel. “Sono fiero di dare alla mia comunità la stessa possibilità di competere. Era molto importante vincere questo incontro, significa avere la possibilità di competere per il titolo mondiale”.

Orlando Cruz poses for photos while standing on the scale during the weigh-in for the WBO featherweight title fight against Orlando Salido, Friday, Oct. 11, 2013, in Las Vegas. Cruz, boxing's first openly gay fighter, will take on Salido in the 12-round title fight on Saturday. (AP Photo/Julie Jacobson)

Michael Gonzalez, uno dei sopravvissuti alla strage compiuta da Omar Mateen, definisce Cruz un “eroe della comunità LFB”: “il fatto che lui sia gay è una cosa enorme. Prova che la sessualità non ha niente a che fare con quello che sogni. Puoi essere un boxer, puoi essere un giocatore di basket, un giocatore di baseball ed è completamente normale. La sessualità di queste figure non intacca le loro capacità”.

Cruz ha 35 anni e ha perso quattro amici nel massacro del nightclub di Orlando. Anche se non è riuscito a essere presente ai funerali, settimana scorsa è andato a lasciare i suoi guantoni e dei fiori al memoriale della strage.

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