Brasile: avviato il censimento delle coppie omosessuali

In Brasile i nuovi formulari per il censimento daranno la possibilità di indicare anche il partner convivente dello stesso sesso.

RIO DE JANEIRO – L’Istituto brasiliano di Geografia e Statistica ha avviato un nuovo censimento, riguardante i centri con popolazione fino a 170mila abitanti, nel quale per la prima volta saranno censite anche le coppie omosessuali. Nei nuovi formulari distribuiti alla popolazione infatti tra le possibili opzioni riguardante il grado di parentela del proprietario dell’abitazione c’è anche quella di "compagno dello stesso sesso". Il censimento riguarderà la realtà sociale anche delle coppie omosessuali in oltre quattromila cittadine e paesi. Il Brasile è una repubblica federale e in alcuni stati le unioni civili tra omosessuali sono già state regolamentate e adesso il dibattito è se il diritto al matrimonio sia un diritto costituzionale riservato ai soli eterosessuali oppure se anche la minoranza omosessuale debba poterne usufruire.

Il Brasile è stato nei giorni scorsi visitato da Benedetto XVI, arrivato nella speranza di contenere in qualche modo la drastica diminuzione dell’influenza e potere della Chiesa di Roma dopo la fine della dittatura, nel 1985, aggravate dalle anacronistiche posizioni del clero cattolico su sessualità e condanna dell’uso al profilattico in un paese colpito enormemente dal problema dell’Aids, al punto che le autorità ai primi di maggio hanno deciso di cominciare a importare farmaci generici anti Hiv prodotti in India per cercare di mantenere i costi di lotta all’epidemia. 

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(RT)