Brasile: i gay contro il coach della nazionale

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L'allenatore della nazionale brasiliana Scolari è al centro di dure critiche, oltre che per lo scarso rendimento della squadra, per affermazioni fortemente omofobe rilasciate in un'intervista.

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L’allenatore della nazionale brasiliana Luiz Felipe Scolari non passa di certo un momento di grande popolarità: la squadra da lui allenata, da sempre considerata una delle grandi nel panorama mondiale, è appena stata eliminata dalla coppa America con un secco 2-0 infertogli da parte dello sconosciuto Honduras. Ma non basta: l’intera comunità omosessuale brasiliana si è scagliata contro il coach dopo che questi in una intervista a un rotocalco messicano aveva espresso pesantissimi giudizi sui giocatori omosessuali: «Se scopro che un giocatore è gay lo butto fuori dalla squadra» ha detto l’intransigente allenatore, aggiungendo che «in Kuwait, quando allenavo la nazionale, mi dava fastidio vedere tanti gay.»

Gli omosessuali brasiliani hanno immediatamente chiesto l’apertura di un’inchiesta e le dimissioni di Scolari, mentre si attendono anche delle reazioni da parte delle autorità del Kuwait…

La sconfitta del Brasile contro l’Honduras giunge a sorpresa ma manifesta un serio periodo di crisi della squadra: «Passerò alla storia, come l’allenatore brasiliano che ha perso contro l’Honduras. E’ terribile! – ha detto Scolari – Ma l’Honduras ha ampiamente meritato la vittoria, hanno giocato certamente meglio di noi.»

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