Brescia laica e gay si prepara all’arrivo di Ratzinger

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L’avvento laico: due settimane di cultura, iniziative e resistenza, aspettando il Pastore Tedesco. Ecco la risposta laica e gay della città di Brescia all’imminente visita pastorale del papa

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Milano – Una giornata con Papa Benedetto XVI, il pontefice, che ama i fiori e i gatti, che vive insieme a un segretario bellissimo e appena eletto decide di cambiare la sartoria di Wojtyla per indossare solo scarpe Prada e copricapo di ermellino e, soprattutto, che più volte si è espresso in maniera tutt’altro che clemente in merito di gay, omosessualità e affini, Brescia la vivrà il prossimo 8 novembre. Il Santo Padre è stato invitato nell’ ambito delle manifestazioni per il trentesimo anniversario della scomparsa del bresciano papa Montini, meglio conosciuto come Paolo VI, da cui lo stesso Ratzinger fu ordinato cardinale (in foto). Per l’occasione la Consulta Pastorale Anticlericale, formata dalle seguenti associazioni: Le Sovversive, UAAR Brescia, CSA Magazzino 47, Collettivo 40tette, Comitato provinciale Arcigay Orlando, Circolo Anarchico Bonometti, Collettivo Belladonna, Gruppo Antiautoritario Bs, ha organizzato l’avvento laico, una lunga serie di iniziative di resistenza laica alla venuta di Sua Santità.

Le “celebrazioni” laiche sono iniziate lo scorso venerdì con una cena anticlericale di autofinanziamento a base di un curioso menù di specialità come Crespelle scettiche o Spaghetti aglio, olio e spirito santo. A seguire c’è stato un incontro con Graziella Bertozzo e Roberto Aere di Facciamo Breccia che hanno presentato "In fondo l’Itaglia è tuta qua: Famiglia e Sicurezza" e la proiezione dei video delle recenti processioni antiomofobia. Lo scorso sabato è stata invece la giornata nazionale dello sbattezzo, con raccolta di adesioni e diffusione di moduli per richiedere la cancellazione dai registri delle parrocchie di battesimo, per non essere più conteggiati fra i cattolici. Questo mercoledì 28 ottobre alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli in corso Zanardelli a Brescia, sarà presentato il libro  “Omosessualita’ e Vangelo” di e con Franco Barbero (in foto), il sacerdote torinese allontanato dalla chiesa cattolica per le sue posizioni assolutamente favorevoli nonché rivoluzionarie nei confronti degli omosessuali e del movimento gay in genere.

Si prosegue venerdì 30 ottobre dalle 21 presso il Caffè Letterario Un Mondo di Carta (vicolo Beccaria, Brescia) con la proiezione del cortometraggio Adele e le altre, del collettivo BADhOLE di Torino. Domenica 1 novembre è in programma “Aperitivo Anticlericale & Mistero Buffo”, proiezione dello spettacolo teatrale di Dario Fo, dalle ore 18 presso la sede del Comitato Provinciale Arcigay Orlando (vicolo Paitone, 42, Brescia). Mercoledi’ 4 novembre è la volta della presentazione del libro “Contro natura – Omosessualità, Chiesa e biopoliche”, di e con Filippo Trasatti, dalle ore 18.30 presso la Casa del Popolo Guido Rossa (via f.lli Bandiera, Brescia). Appuntamento teatrale venerdì 6 novembre alle ore 21 presso il c.s.a. Magazzino 47 (via industriale, Brescia) va in scena “Moana Porno Revolution” spettacolo di e con Irene Serini. A seguire la serata danzante gay e lesbo PinkNight. Sabato 7, alla vigilia della visita si svolgerà  lungo le vie del centro cittadino un corteo: il Cammino di ControInformAzione.

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