Buenos Aires: gravi incidenti al Gay Pride

Brevi ma intensi incidenti hanno coinvolto sabato a Buenos Aires, all’inizio della Marcia dell’Orgoglio Gay, manifestanti, militanti di organizzazioni cattoliche conservatrici e agenti di polizia.

BUENOS AIRES – Brevi ma intensi incidenti hanno coinvolto sabato a Buenos Aires, all’inizio della 14/a Marcia dell’Orgoglio Gay, manifestanti, militanti di organizzazioni cattoliche conservatrici e agenti di polizia, con un bilancio di sei persone arrestate e un agente ferito.

I disordini si sono registrati alla partenza del corteo a Plaza de Mayo, dove si trova la cattedrale della capitale argentina, fra alcuni delle migliaia di omosessuali riunitisi per sfilare, e il servizio d’ordine del movimento ‘Heraldos de la Fe’ che aveva organizzato un cordone di protezione intorno all’edificio religioso per impedire danneggiamenti.

In piazza sono intervenuti anche alcuni skinhead e per alcuni minuti sono volati pugni e schiaffi, e sono state lanciate pietre, ma l’intervento degli agenti ha riportato la calma e il corteo, aperto da uno striscione con la scritta ‘Vogliamo gli stessi diritti’, e’ potuto partire verso la Plaza de los Dos Congresos.

Molti dei dimostranti avevano curiosi travestimenti, mentre lungo tutto il percorso si sono esibiti giocolieri e orchestrine musicali.

Fra le richieste, la possibilita’ per gli omosessuali di poter allevare bambini e l’estensione a tutta l’Argentina della legge della citta’ di Buenos Aires che legalizza giuridicamente le coppie gay.

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