Bufera su Bagnasco, è scontro anche in Vaticano

Il Segretario della CEI: per rispetto del Parlamento preferisco non parlare

E’ una vera e propria bufera quella che si è abbattuta sul Cardinale Bagnasco dopo le sue parole di ieri: “Ci auguriamo – aveva dichiarato il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana ieri – che il dibattito in Parlamento e nelle varie sedi istituzionali sia ampiamente democratico, che tutti possano esprimersi, che le loro obiezioni possano essere considerate e che la libertà di coscienza su temi fondamentali per la vita della società e delle persone sia, non solo rispettata, ma anche promossa con una votazione a scrutinio segreto“.

Nella tarda mattinata di oggi la risposta era arrivata addirittura dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenuto alla trasmissione Radio Anch’io su Radio 2:

Matteo Renzi a Radio Anch’io: unioni civili e ingerenza della …
“Che paura possono fare due persone che si amano?”Matteo Renzi oggi a Radio Anch’io su Unioni Civili, voto segreto e ingerenza della Cei.

Pubblicato da Diritti Democratici su Venerdì 12 febbraio 2016

A ruota è intervenuto anche il presidente del Senato Pietro Grasso a ribadire che non devono esserci ingerenze: “Mi pare che si possa dire che io rispetto tutte le opinioni nel merito ed è giusto che ognuno si possa esprimere – ha detto il presidente del Senato – C’è la libertà di espressione. Sulle procedure però c’è la prerogativa delle istituzioni repubblicane di decidere”. Insomma, all’appello delle istituzioni italiane manca il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che, pur impegnato in una visita negli Stati Uniti, evidentemente non si vuole esporre su questa questione: un vero peccato.

Ma a liquidare il Presidente della CEI ci ha pensato lo stesso segretario della Conferenza dei Vescovi, Mons. Nunzio Galantino: “Vale quello che ho detto l’altro giorno, per rispetto del Parlamento e delle istituzioni preferisco non parlare“. Dal momento che è noto quanto Galantino, a differenza di Bagnasco, sia la voce di Papa Francesco all’interno della CEI, è evidente che le parole del tutto inopportune di Bagnasco non siano state bene accolte dai piani alti del Vaticano. A confermare questa tesi anche le parole del portavoce della Cei. don Ivan Maffeis, che poco fa ha cercato di sgonfiare le affermazioni del presidente dei vescovi parlando di “appello morale”, non tecnico, ribadendo la sovranità delle Camere: “Il cardinale Bagnasco non intendeva entrare in un discorso tecnico, in alcun modo, questo appartiene alla sovranità delle Camere”, il suo, piuttosto, “è stato un appello alla libertà di coscienza tenendo conto di quello che c’è in ballo” con la legge sulle unioni civili. “Non era intenzione né sua, né in generale della Chiesa italiani – aggiunge don Maffeis – entrare in argomenti di carattere tecnico. L’orizzonte era un altro: di fronte alla posta in gioco di temi sensibili che toccano la vita di tutti sottolineare la libertà di coscienza ma a noi non compete dire come nel merito”.

1 commento su “Bufera su Bagnasco, è scontro anche in Vaticano

  1. La coperta si fa stretta, fra 30 cattolici del PD 5 ex comunisti del PD 5 senatori dei grillini (ma sul corriere.it si parla di un numero molto maggiore e furono i primi ad anticipare il dietrofront di Grillo) e altri discepoli dell’Ex presidente Napolitano settimana prossima si rischia molto. E se anche passasse secondo me il Presidente Matterella potrebbe rimandare la legge alle camere.

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