Bullismo omofobo: due 11enni si tolgono la vita per gli insulti ricevuti

I compagni le avrebbero prese in giro per il tempo che passavano assieme.

I due suicidi risalgono al dicembre del 2017 e al febbraio 2018. A togliersi la vita due bambine di 11 anni, sembra a causa del bullismo omofobo che ricevevano continuamente a scuola. Per prima, Madissen Foxx Paulsen ha preso la pistola del padre e si è sparata, a Devil’s Lake, nel North Dakota. Dopo due mesi, è stata la volta della sua amica, Sophia Leaf-Abrahamson. Le due ragazzine passavano molte tempo assieme, e sembra che dicessero di stare assieme. Questo il motivo delle offese da parte dei compagni di scuola.

A parlare di bullismo è il padre di Madissen, il quale temeva che venisse presa in giro dai suoi amici per la stretta amicizia che aveva con la sua amica Sophia. Era una ragazza piena di vita, che amava divertirsi e giocare, e anche per questo motivo la scelta del suicidio ha sconvolto completamente la famiglia.

Le due bambine stavano insieme: questo il motivo del bullismo omofobo

A Pink News, il padre di Madissen ha dichiarato che un giorno la figlia gli ha comunicato “Oh, a proposito, questa è la mia ragazza e non c’è niente che tu possa fare al riguardo“. Da parte sua, il padre non ha potuto che sostenere la figlia, assicurando che non aveva problemi con la sua sessualità, se lei era felice così. A confermare questa apertura, ha affermato l’uomo stesso, anche la relazione dello zio, il quale è vissuto con il suo compagno per 30 anni.

Anche la madre di Sophia conferma che il bullismo omofobo è stata la causa del suicidio della bambina e della sua compagna. E si domanda per quale motivo non ne avesse parlato a casa, dato il dialogo che era presente in famiglia, in modo da poter avvertire anche gli insegnati e rendere dei provvedimenti in merito. Sophia più volte aveva detto ai genitori che le piacevano sia i ragazzi che le ragazze, e loro le avevano lasciato libera in scelta e il tempo per capirsi. Il padre di Madissen, dopo il suicidio, ha distrutto l’arma con la quale si è suicidata Sophia.

Credits: DailyMail