Buonanno: “Adozioni gay? Mi fanno vomitare”. E l’Onu sceglie la parità

Il leghista contro gli omosessuali. Invece le Nazioni Unite riconoscono le unioni gay.

Alla recente cascata di dichiarazioni sulle coppie gay, i diritti civili e le unioni di fatto giunte dal centrodestra, si è unita oggi quella dell’eurodeputato leghista Gianluca Buonanno. Intervistato dalla trasmissione radiofonica “La Zanzara”, in onda su Radio24, il parlamentare, che in realtà negli anni ci ha abituati ad esternazioni di ogni genere, ha dichiarato che “due gay non devono baciarsi in pubblico” perché “a me dà fastidio”.

“Io faccio anche il sindaco: si potrebbe pensare a fare una delibera comunale. Non sono contro gli omosessuali, ma in pubblico devono mantenere contegno”.

E interrogato sull’iscrizione ad Arcigay annunciata Feltri e Francesca Pascale, il sindaco di Borgosesia ha tuonato: “Io iscritto all’Arcigay? Ma per l’amor del cielo. A me l’adozione dei bambini da parte di una coppia gay fa schifo: mi fa letteralmente vomitare”.

Notizie più rassicuranti arrivano dal fronte interanzionale dove l’Onu ha fatto sapere che riconoscerà ai propri dipendenti omosessuali, sposati o in regime di unione civile, gli stessi benefici previsti per le coppie eterosessuali. “I diritti umani sono il cuore della missione delle Nazioni Unite – ha dichiarato il segretario generale Ban Ki Moon -. Sono orgoglioso di impegnarmi per una maggiore equità per tutto lo staff e invito tutti i membri della famiglia delle Nazioni Unite perché si impegnino nel rigettare l’omofobia come una discriminazione che non potrà mai essere tollerata nel nostro posto di lavoro”.

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