Cacciato da scuola per la T-shirt, interviene Lady Gaga

Lady Gaga ha espresso via Twitter il suo appoggio al ragazzo cacciato da scuola per aver indossato una T-shirt con la scritta “I Heart Lady Gay Gay”. La direzione: «Poteva causare incidenti».

Ha fatto il giro del mondo fino ad arrivare all’orecchio di Lady Gaga la notizia che Cole Goforth, un ragazzo del Tennessee, è stato allontanato da scuola per aver indossato una maglietta con la scritta I Heart Lady Ga Ga. La cantante, da sempre molto vicina alle cause gay ha risposto al suo "mostriciattolo" (è così che ama chiamare i suoi fans) tramite Twitter per esprimere il suo appoggio al quindicenne: «Sono stata in studio per giorni e ore di registrazione dopo registrazione quando ho sentito che un mostriciattolo è stato discriminato dagli insegnanti. – ha esordito Lady Gaga – Grazie per aver indossato orgogliosamente la tua T-shirt a scuola, sono davvero fiera di te, sei una fonte di ispirazione per tutti noi. Ti voglio bene. Mi ricorda il mio impegno, il mio amore per voi, e la devozione profonda ed incondizionale che sento per scrivere della musica che vi libererà dai pregiudizi».

Danny Weeks, vice direttore della scuola ha così commentato la vicenda: «C’è stato un pò di scompiglio negli ultimi giorni e abbiamo pensato che lo slogan sulla T-shirt avrebbe contribuito ad aumentare questo tipo di incidenti». Goforth ha confermato la versione di Weeks, dichiarando che la sua omosessualità, in effetti, non è accettata da tutti, ma che provvedimenti del genere servono soltanto ad isolarlo. Il ragazzo adesso può contare sull’appoggio della sua paladina, che ha avuto modo di ribadire il suo affetto e la sua gratitudine verso il ragazzo anche durante il tour in Australia, lanciando un secondo messaggio attraverso la stampa: «Ti voglio bene Cole, sii te stesso – ed ha concluso – Sei perfetto così come Dio ti ha creato». Dal suo Twitter, intanto, Goforth ha chiesto ai suoi sostenitori di partecipare al giorno del silenzio indetto da centinaia di migliaia di studenti americani contro gli episodi di omofobia nelle scuole.

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