Calciatore omofobo. La squadra lo licenzia

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Succede in Inghilterra dove la squadra dell'Oxford City ha apprezzato poco il tweet omofobo di un suo calciatore nei confronti di Gareth Thomas, il primo rugbista ad aver...

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Esempio di civiltà dal mondo dello sport inglese. La squadra di calcio dell’Oxford City ha licenziato in tronco Lee Steele (in foto) dopo che su Twitter aveva indirizzato un post omofobo verso Gareth Thomas (in basso). "A me non piacerebbe avere un letto troppo vicino a quello di Gareth Thomas", era il testo del messaggio riferito all’ingresso di Thomas dentro la casa del Grande Fratello britannico.

Nell’immediato la squadra aveva pensato di lasciarlo in panchina nella partita che si è giocata il giorno dopo al fattaccio, cosa che effettivamente è successa. Ma in seguito, dopo un dibattito nato fra i tifosi sullo stesso social network, la punizione più adeguata è sembrata essere quella più drastica. In un comunicato la squadra ha fatto sapere che "Il comitato dell’Oxford City ha deciso di liberare Lee Steele dai vincoli contrattuali dato il suo recente commento su un social media che è seriamente contrario all’etica del nostro club". Alla BBC, il presidente Mike Ford ha detto che "Lee si è meritato la punzione per il suo errore. Chiamarlo per comunicargli la decisione è stato duro ma sento che è la scelta migliore".

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