Cambia il direttore di Gay.it: tutti i dettagli

Giuliano Federico sostituisce Alessio De Giorgi alla guida di Gay.it

È Giuliano Federico il nuovo direttore di Gay.it

41 anni, milanese di adozione, giornalista e direttore creativo con all’attivo collaborazioni in Virgilio, Matrix, Condè Nast, Endemol.

Succede ad Alessio De Giorgi, da poco integrato nello staff di comunicazione digitale del premier Matteo Renzi, che resterà consulente editoriale di Gay.it.

Il più rappresentativo network di informazione LGBTQI italiano presenta contestualmente un ambizioso piano di sviluppo, ed il primo tassello è una personalità di peso della comunicazione digitale.

È Giuliano Federico il nuovo direttore di Gay.it (www.gay.it), la più rappresentativa testata giornalistica LGBTQI del nostro paese con oltre 1 milione di utenti unici mensili nel network, più volte balzata agli onori della cronaca nazionale con le sue esclusive (tra le ultime quella sui senatori PD contrari alla Stepchild Adoption) e sito di riferimento in Italia per l’attualità e la cultura gay friendly.

Succede ad Alessio De Giorgi, storico fondatore della testata nel lontano 1997, direttore in due diversi mandati (2001-2014 e settembre 2015 – maggio 2016 con l’intermezzo di Caterina Coppola), protagonista anche negli ultimi mesi di numerosi scoop e recentemente integrato nello staff di comunicazione digitale del premier Matteo Renzi.

Un passaggio di consegne anche simbolico che corona idealmente il percorso di De Giorgi, protagonista negli anni delle lotte per i diritti LGBTQI, primo “pacsato” d’Italia nel 2002, sostenitore di Matteo Renzi per il quale ha concorso alla stesura del programma sulle Unioni Civili che ha portato all’approvazione del testo per cui cui Gay.it è stata in prima linea.

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Chi è Giuliano Federico

Giornalista pubblicista, creativo per brand internazionali, nonché pioniere della comunicazione digitale in Italia, Federico ha 41 anni, abruzzese, vive da  20 anni a Milano. Pur essendo un appassionato di politica non si registra la sua appartenenza ad alcuno schieramento.

Trasferitosi per studi di scienze politiche a Milano, i suoi esordi sul web risalgono al 1996, quando collaborò da stagista ventenne alla creazione di Virgilio.it con Paolo Ainio, Carlo Gualandri e Carlo Panzalis fino al 2000, in quella che fu la stagione fondante della internet italiana. Nel 2000 si trasferisce a Roma e collabora con Davide Della Casa di Screenweek per una progettazione digitale legata al cinema.

Viene quindi chiamato da Condé Nast per collaborare con Franca Sozzani alla digitalizzazione dell’archivio di Vogue Italia. In Condé Nast per alcuni anni scrive per L’UOMO VOGUE.
Nel 2002 partecipa alla fondazione di GAY.tv, esperimento pionieristico di TV dedicata all’utenza LGBTQI dei primi anni 2000 su piattaforma Sky, avventura che vide coinvolti alcuni grandi talenti che continuano tutt’ora la carriera nell’entertainment. Per GAY.tv Federico progetta e dirige il website e l’attualità televisiva per cinque anni. Nel 2006 diventa consulente editoriale digitale di YAM112003 di Endemol Italia, tra le prime realtà Italiane a intuire le enormi potenzialità virali della rete e della produzione video su web. Con Endemol Federico sviluppa progetti legati all’attualità per colossi come Telecom e Youtube ed è direttore editoriale del network di Bonsai Tv.

Nel 2008 è consulente per Dolce&Gabbana per un progetto di magazine branded content e per la strategia digitale del brand, collaborazione che terminerà solo nel 2015. Nel 2010 insieme a Marco Braga collabora con Anna Dello Russo, direttore moda di Vogue Japan, alla progettazione e al lancio dell’operazione blogger/influencer legata al nome della stessa.

Nel 2011 fonda insieme al suo amico e socio Marco Braga lo studio di consulenza creativa ed editoriale BRAGA+FEDERICO dedicato al lusso, all’arte e al fashion, che vanta progetti con alcuni tra i più acclamati brand di moda del mercato, tra cui Armani, Prada, Benetton, Cavalli, Borsalino, Zegna, Dolce&Gabbana, Camera della Moda e artisti del calibro di Francesco Vezzoli.

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Il progetto

Anche nel rientro all’attualità giornalistica con Gay.it vi sono sicuramente fortissime motivazioni ideali. “L’occasione offerta da Gay.it è quella di contribuire attivamente al dibattito culturale ed alle battaglie post Cirinnà del mondo LGBTQI ed in generale legato ai diritti civili. Con Marco Braga e la redazione vogliamo immaginare insieme al pubblico di Gay.it quali saranno gli sviluppi dei prossimi anni, dopo questo primo, storico anche se parziale- primo passo, e di affermare la capacità della comunità LGBTQI di essere una avanguardia politica e culturale, portatrice di innovazione a beneficio della società e di tutto il mercato dei media e delle aziende”.

Al neo-direttore vanno gli auguri del direttore uscente De Giorgi: “Ora che la legge sulle unioni civili è stata finalmente approvata, si apre un ciclo completamente nuovo per la comunità lgbt: si tratterà infatti di difenderla, di farla applicare, di rilanciare le battaglie successive per la pari dignità e di raccontare, leggere ed aiutare la rivoluzione culturale che questa inevitabilmente produrrà sia all’interno della comunità gay e lesbica, che nella stessa società italiana. A Giuliano Federico vanno quindi i miei auguri di proficuo lavoro”.

Daniele Iannaccone, per Com.Ma, la digital agency editrice del network commenta:

Era davvero difficile sostituire una figura come quella di Alessio De Giorgi, che ha portato al successo la formula di Gay.it e che ha competenze giornalistiche e digitali di assoluto primo piano, come testimonia la sua nuova avventura nel team di comunicazione del premier.

 “In Giuliano Federico e Marco Braga con il loro studio creativo abbiamo trovato non solo un background di primissimo piano, ma soprattutto entusiasmo e voglia di scrivere una pagina nuova nell’editoria digitale,  nonché la capacità di alimentare in modo determinante la visione comune di un polo editoriale che proietti nel futuro la nostra “anima” sociale e politica e la integri con quel lifestyle che interessa da vicino il nostro pubblico e le aziende che investono su di noi, e della quale Giuliano e Marco sono sicuramente già protagonisti”

“Siamo entusiasti di intraprendere questa nuova strada, sempre all’insegna dell’innovazione nella comunicazione digitale, che è il denominatore comune dei nostri percorsi, e di strutturare un polo editoriale che si affermi come una novità nel panorama Italiano e perché no, internazionale.

I prossimi passi saranno un consolidamento della nostra azienda, valutando anche la possibilità di coinvolgere partner industriali insieme ai quali far crescere il progetto”.