Camera, Scilipoti invia fiori a Concia: frainteso su gay

di

Scilipoti ha inviato alla deputata del Pd Paola Concia un mazzo di fiori dopo che lui aveva paragonato il suo orgoglio di essere omosessuale a quello dei ladri....

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1643 0

«Offro dei fiori alla Concia – ha rivelato Scilipoti in una intervista a Radio Vortice – che è una persona per bene e che stimo per il lavoro che fa in Parlamento». Il deputato di Popolo e Territorio pensa così di aver chiuso la polemica innescata dalle sue dichiarazioni pronunciate la scorsa settimana a proposito dell’orgoglio gay uguale a quello dei ladri.

«Io non ho detto le affermazioni che sono state riportate. Non mi permetterei mai di dire che la Concia è una ladra. Mi sono solo permesso di affermare che secondo me gli omosessuali non possono essere paragonati ad una famiglia tradizionale. Il giornalista mi ha poi riferito che la Concia era orgogliosa di essere omosessuale e allora ho detto che è giusto, aggiungendo però che il fatto in sé di essere orgogliosi di qualcosa non significa necessariamente che quella sia la strada giusta. Ma non sono entrato nel merito della vicenda particolare».

Dal canto suo, la deputata PD chiamata in causa aveva replicato a Scilipoti proprio ieri definendolo "un poraccio". «Glielo dico in romano – aveva detto a La Zanzara su Radio 24 – : è un poraccio: è un poveraccio». «Ha detto cose volgari, gravi che istigano alla violenza. E ci sono anche gli estremi per una querela: mi ha definito una ladra». Rispondendo poi alla domanda del conduttore Giuseppe Cruciani: «Secondo lei Scilipoti ha una vita sessuale?», Concia ha detto: «Ma che ne so. Io penso di sì ma le mie fantasie sessuali non arrivano a tanta perversione».

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...