Canada: gay e padre di due figli eletto vescovo della Chiesa anglicana

“So che per alcuni questa è una grossa sfida, mentre per altri è la realizzazione di ciò che speravano a per cui pregavano da molto tempo”.

La Chiesa Anglicana del Canada ha eletto vescovo un gay padre di due figli, un fatto che manifesta la volontà di proseguire l’apertura verso la comunità LGBT che caratterizza già da diverso tempo l’istituzione: la Chiesa canadese accetta infatti le unioni omosessuali e il sacerdozio degli omosessuali.

La Diocesi di Toronto proprio questa settimana ha compiuto questo ulteriore passo in avanti con l’elezione di Kevin Robertson, gay dichiarato e padre di due figli insieme al suo compagno Mohan.

Il religioso 45enne ha detto: “Sono senza parole… Non me l’aspettavo, ma sono profondamente, profondamente onorato. Mi rendo conto di quanto questo sia un giorno storico nella vita della nostra Chiesa”. Ha inoltre aggiunto: “Non è un segreto che sono il primo vescovo gay dichiarato e con un compagno ad essere eletto nella diocesi e forse addirittura in tutta la Chiesa del Canada, e so che per alcuni questa è una grossa sfida mentre per altri è la realizzazione di ciò che speravano e per cui pregavano da molto tempo”. Robertson ha detto anche: “La pace e l’unità della Chiesa è molto importante per me e lavorerò come vescovo per portare avanti pace e quell’unità.”

Ha poi aggiunto: “La mia elezione è un punto di svolta per la nostra diocesi, e io sono onorato di farne parte. (..) Penso che il clero LGBT e anche i laici potrebbero naturalmente trovare in me un punto di riferimento per i temi della piena inclusione, ma io mi ritengo un vescovo per tutta la Chiesa, incluse le persone che hanno una visione molto diversa dalla mia. Sono anche il loro vescovo”.

L’arcivescovo Colin Johnson ha commentato dicendo: “Kevin certamente non è il primo omosessuale a diventare vescovo ma la sua elezione probabilmente porterà una reazione negativa in alcuni ambienti e una positiva in altri”. Ha poi aggiunto: “Ci troviamo ad un livello ancora precoce di questo percorso, penso che molti settori della società non capiranno, per loro sarà una sfida, ma sarà anche l’occasione per noi di spiegare”.

 

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4 commenti su “Canada: gay e padre di due figli eletto vescovo della Chiesa anglicana

  1. Nessuna sfida.

    E’ che questo idiota e la sua chiesa, non hanno capito il proprio ruolo.

    Deformare una religione che non ti piace e storpiarla fino a farla diventare un mostro.

    Ormai i danni del cristianesimo non si contano più.
    Tra i più gravi, l’aver prodotto MIGLIAIA di religioni più piccole, fondamentalmente protestanti, parallele e contrarie, foriere di convinzioni regole e sacramenti inventati solo e unicamente per ribellarsi alla religione primaria.

    Inventarsi religioni storpie e deformi, sulle fondamenta di altre religioni fondate a tavolino è quanto di più schifoso e gratuito un uomo possa fare.

    Questo “prete” è LO schifo, IL gratuito, IL falso.

    1. Per quanto sia comprensibile il tuo sconcerto le fondamenta del cristianesimo stesso sono un prodotto deformato tra tante conseguenti il vecchio testamento, già all’epoca di Gesù c’erano diverse correnti e profeti, alcuni hanno avuto minor seguito o si sono spente nei meandri della storia, il cristianesimo stesso si è diramato e il cattolicesimo non è che uno dei risultati con annesse regole nuove nel tempo, e una visione più contemporanea e intelligente di Dio, non è il cristianesimo la base prima e fondamenta, non lo era nemmeno ai tempi di Cristo. Da parte mia lo considero un pregio, la Bibbia mostra i suoi millenni e l’antichità di pensiero in ogni pagina, non è più possibile accettare un Dio degli eserciti e dei nemici ridotti in schiavitù, allo stesso modo molte altre cose non sono più così accettabili, anche se comprendo che oggi l’abitudine ai preti non sposati e falsamente casti renda difficile digerire qualche passo ulteriore, nel tempo credo sia destinato a diventare realtà anche nel cattolicesimo.

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