Candidato premier a Taiwan: “Approverò il matrimonio egualitario”

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Lo chiamano "il Mandela di Taiwan". Shih Ming-teh garantisce il matrimonio per tutti.

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Shih Ming-teh è candidato alla presidenza di Taiwan ed è considerato il “Mandela taiwanese”. Commentando il risultato del referendum irlandese sul matrimonio egualitario, il 74enne Ming-Teh ha scritto sul proprio profilo Facebook che, nel caso venisse eletto, permetterà alle coppie dello stesso sesso di sposarsi con gli stessi diritti delle coppie eterosessuali.

“Se solo venissi eletto – ha scritto -, infatti lo Yuan Legislativo (l’organo monocamerale taiwanese, ndr) non ha bisogno di approvare alcuna legge”.

In forza di alcune leggi già approvate nel 2009, infatti, il governo può autonomamente promulgare leggi che diano alle persone LGBT gli stessi diritti delle persone eterosessuali, incluso il matrimonio.

Shih Ming-teh correrà come indipendente per la carica di presidente il prossimo anno.

74 anni, ne ha passati 25 in prigione dopo che era stato arrestato con l’accusa di eversione. La moglie, che dirige la fondazione culturale a lui intestata, di era già espressa a favore dei diritti delle persone lgbt. Come riporta GayStarNews, un progetto di legge sul matrimonio egualitario era già stato discusso dallo Yuan Legislativo lo scorso anno, per la prima volta in un paese asiatico. Ma l’opposizione del ministro della Giustizia e di alcuni gruppi religiosi ne ha impedito l’approvazione.

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