Carfagna a Famiglia Cristiana: a gay no nozze ma diritti

Il ministro conferma la sua posizione storica nonostante poche settimane fa disse di aver cambiato idea sui gay. La soluzione ai loro problemi rimane quella di approvare diritti individuali.

Il ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, intervistata da Famiglia Cristiana di questa settimana, conferma la sua posizione storica sulle questioni gay. "Resto contraria a equiparare le unioni omosessuali con il matrimonio – ha detto il ministro -. Sono invece aperta a discutere il riconoscimento di alcuni diritti come la possibilità di visitare il partner in ospedale e in carcere, oppure il diritto di subentrare nel contratto di locazione".

Chi pensava che il ministro avesse cambiato idea, dunque, dovrà ricredersi. Nonostante infatti l’onorevole Mara Carfagna avesse confessato poco tempo fa di aver cambiato opinione sui gay grazie alle posizioni della collega del PD Anna Paola Concia, la soluzione ai loro problemi per il ministro rimane quella dei diritti individuali e non di una legge sulle coppie di fatto.

Il ministro ha anche toccato il tema dell’omofobia su cui ha affermato: "In un Paese civile non è accettabile che una persona venga aggredita, insultata o picchiata soltanto perché ama una persona dello stesso sesso".

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