Castel S. Pietro: tombe di famiglia solo per coppie sposate

Il bando per l’assegnazione dei loculi cimiteriali attigui, emesso dal comune del bolognese, prevede che possano fare richiesta solo le coppie sposate. IdV: “Non discriminare gli affetti”.

"Possono presentare domanda (per la concessione di loculi attigui nel cimiteri comunale, ndr) i residenti nel territorio di Castel San Pietro Terme oppure gruppi di persone congiunte con un residente con un rapporto di coniugio o di parentela entro il secondo grado". Così recita il bando per l’assegnazione dei loculi emesso dal comune del bolognese. Il testo, come è evidente, esclude le coppie di fatto e qualsiasi altro legame affettivo diverso dal matrimonio. La cosa non è passata inosservata e a sottolinearla ci ha pensato il referente dell’IdV per Castel San Pietro Antonio Lannutti. "Nulla da ridire nel riservare i loculi ai residenti – precisa Lannutti -, ma perché precludere a chicchessia di portare vicino a sè nella tomba qualcuno che in vita ha fatto parte della sua sfera affettiva o di amicizia senza aver avuto alcun vincolo di matrimonio?".

I loculi attigui saranno concessi per 99 anni, al costo di 15 mila euro, a chi ne fa regolare richiesta direttamente a Solaris, la municipalizzata che gestisce i servizi cimiteriali per conto del Comune. "Gli affetti e le amicizie dovrebbero non essere mai discriminate – conclude Lannutti -, anche e soprattutto dopo la morte, e attraverso un bando di questo tipo mi pare evidente si proceda nella direzione opposta". "Il regolamento è stato migliorato – replica l’assessore ai Servizi demografici Sauro Dal Fiume -, visto che, in precedenza, al bando potevano partecipare solo i residenti. Queste modifiche sono state introdotte per venire incontro alle richieste dei cittadini che abbiamo ricevuto nell’ultimo periodo e che riteniamo di aver accolto".

Ti suggeriamo anche  Emilia Romagna, si torna a discutere di omofobia: il testo andrà al voto il 9 luglio