Coppia gay aggredita con una bottiglia solo perché si tenevano per mano

L’uomo è stato immediatamente sbattuto dietro le sbarre, con una ricca cauzione di 50.000 dollari.

L’omofobia non conosce confini, purtroppo, con l’ultima denuncia in arrivo da Seattle.

Castor Kwak, 33 anni, ha aggredito una coppia di uomini alle ore 22:00 del 22 luglio scorso, direttamente davanti al distretto est della polizia di Seattle. Il motivo? I due si tenevano per mano.

Secondo quanto ricostruito da Fox 13, Kwak avrebbe prima iniziato a insultare pesantemente la coppia, con epiteti omofobi, per poi andargli incontro, riempendoli di sputi. A quel punto è iniziata una colluttazione che ha visto uno dei due uomini pugnalato con una bottiglia di vetro rotta.

A fermare Castor Kwak un agente della polizia, che ha poi soccorso la vittima, sanguinante in terra con tagli sul viso e sul corpo. Kwak, interrogato, ha poi confessato di aver aggredito la coppia perchè gay. L’uomo è stato immediatamente sbattuto dietro le sbarre, con una ricca cauzione di 50.000 dollari.

Ti suggeriamo anche  Marcello Foa, il papabile nuovo presidente Rai anti-gender, putiniano e sovranista