Catturato il latitante Johnny Lo Zingaro, implicato nel processo Pasolini

Un blitz della Polizia l’ha arrestato con la compagna Giovanna Truzzi.

È stato catturato Johnny Lo Zingaro, al secolo Giuseppe Mastini, latitante dal 30 giugno scorso dopo essere fuggito – era in semilibertà dallo scorso agosto – durante un’uscita in cui doveva raggiungere un impiego esterno alla Scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte.

Cinquantasette anni, amico di Pino Pelosi scomparso qualche giorno fa, era stato implicato nel processo Pasolini che conosceva bene, in quanto era stato trovato un suo appariscente anello, con la scritta United States of Army, sul sedile del passeggero dell’Alfa Romeo del Maestro Corsaro, la notte dell’omicidio tra il primo e il due novembre del 1975. Testimoniò in diverse udienze ma ne uscì pulito.

Con lui è stata arrestata la compagna Giovanna Truzzi che aveva iniziato a frequentare in carcere. I due non hanno opposto resistenza.

Sono stati arrestati a Taverne D’Arbia, in provincia di Siena. Per entrare nell’appartamento dove si trovavano i due latitanti, i poliziotti si sono finti corrieri che dovevano consegnare un materasso: infatti, i parenti della Truzzi che l’hanno ospitata insieme a Mastini, avevano proprio ordinato un materasso nuovo in attesa degli ospiti. Probabilmente con la complicità di altre persone, Mastini e Truzzi avevano fatto perdere le proprie tracce a Genova Brignole, raggiunta in taxi dopo la fuga da Fossano.

Il blitz è un’operazione congiunta dello SCO, il Servizio Centrale Operativo della Polizia, delle Squadre Mobili di Cuneo, Lucca e Siena nonché del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria.

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Mastini fu condannato all’ergastolo nel 1989. Finì in carcere quindicenne, proprio l’anno dell’omicidio di Pasolini, il 1975, per aver ucciso un tranviere. Questa era la sua terza evasione: fuggì anche dal carcere minorile di Casal Del Marmo e dall’isola di Pianosa.

Nel corso degli anni, Johnny Lo Zingaro fu coinvolto nell’uccisione della guardia giurata Michele Giraldi, nel rapimento di un benzinaio, nel sequestro di una ragazza, in sparatorie con la polizia e nel ferimento di un carabiniere.